Facebook pensa a gestire i micro pagamenti
Mark Zuckerberg, il creatore di Facebook, è intenzionato a lanciare un sistema di micropagamenti specificamente sviluppato per Facebook.
Tornano a farsi insistenti le voci che vogliono Mark Zuckerberg intenzionato a lanciare un sistema di micropagamenti specificamente sviluppato per Facebook e indirizzato agli utenti del social network più popolare al mondo.
Sinora Facebook si è retto principalmente sull’advertising, che però, di fatto, non ha permesso di produrre utili a giustificare lo sforzo organizzativo e i costi di gestione del social network, sui quali si sta intervenendo anche con modifiche sostanziali ai procedimenti di archiviazione e di hosting delle immagini e delle informazioni che milioni di utenti riversano ogni giorno sui server.
Già due anni fa si parlava di un sistema di pagamento simile a PayPal, che, insieme a Mobillcash, Zong e altre modalità di pagamento, costituiscono gli strumenti utilizzati dagli utenti per acquistare le applicazioni. Anche sotto la spinta degli stessi sviluppatori, che chiedono un sistema più semplice e univoco, il team di Facebook, secondo la stampa statunitense, starebbe sviluppando un proprio sistema di gestione dei pagamenti on line, che potrà essere sfruttato anche dai siti partner collegati mediante Facebook Connect.
Il nuovo sistema consentirebbe a Facebook di gestire in proprio le transazioni, di non affidarsi, dunque, a servizi di terze parti, e quindi di trattenere una percentuale delle transazioni effettuate on line. Il servizio dovrebbe partire in fase di Beta testing a breve, circoscritto a un numero limitato di tester, per poi essere lanciato in maniera ufficiale.
Autore: Pierluigi Emmulo
Ultimi articoli correlati:
- Foto di pazienti di un ospedale su Facebook. Scandalo.
- Cancellato da Facebook senza motivo e avviso: Zambardino di Repubblica.it fa denuncia a Polizia
- Le donne superano gli uomini su Internet. E Facebook sbanca in Italia.
- Truffa su Facebook con una falsa raccolta per terremoto in Abruzzo. Ma ci sono anche petizioni utili
- Facebook e YouTube: alti costi di server e banda e poco profitto. Si corre ai ripari.
- Comprare e vendere su Facebook con la prima vera moneta virtuale mondiale
- Articolo precedente Superare la velocità della luce: due fisici studiano una soluzione reale
- Articolo successivo Axum: il nuovo linguaggio Microsoft per computer multicore