Primarie PD 2012: iscrizioni obbligatorie per votare. Come fare online su Internet registrazione

Il Partito Democratico fissa le regole per partecipare alle Primarie. Occorre una pre-registrazione e il versamento di 2 euro con cui si riceve il certificato di elettore di centrosinistra.

Domenica le Primarie del PD
 

L’appuntamento con le Primarie del PD è il 25 novembre. In quella data gli elettori della principale forza di centrosinistra sono chiamati a scegliere il candidato alla presidenza del Consiglio. Chi può votare? Occorre versare un contributo? Si può esprimere la propria preferenza attraverso il web? Per prima cosa le regole. L’aspirante premier dovrà conquistare il 50% più uno delle preferenze. In caso di mancato raggiungimento di questa soglia, il 2 dicembre si terrà il ballottaggio tra i due candidati più votati. Per votare occorre aver compiuto 18 anni entro il 25 novembre.

Ma prima di esprimere la preferenze è indispensabile iscriversi all’Albo degli elettori della coalizione di centrosinistra "Italia. Bene Comune" prima del giorno fissato per le Primarie. Le possibilità sono due: andare nell’ufficio elettorale indicato da ogni coordinamento provinciale o pre-registrarsi al sito di riferimento. In seconda battuta occorre versare 2 euro e ritirare il certificato di elettore del centrosinistra presso l’ufficio competente. Solo dopo queste operazioni è possibile recarsi, fra le 8 e le 20, al seggio collegato al numero della propria sezione elettorale con tanto di documento d’identità, tessera elettorale e certificato di elettore del centrosinistra.

Medesimo diritto è concesso ai cittadini europei residenti in Italia e quelli extracomunitari muniti di permesso di soggiorno e carta d’identità. La procedura è simile per gli italiani all’estero: ogni elettore può votare solo nel seggio che della propria città estera che include la propria sezione elettorale assegnatagli al momento della registrazione, esprimendo un’unica preferenza in corrispondenza del candidato prescelto.

I cinque candidati sono Pier Luigi Bersani (il suo motto è “Il coraggio dell’Italia”), segretario del partito; Laura Puppato ("Un’altra idea di mondo"), consigliere regionale del Veneto; Matteo Renzi ("Cambiamo l’Italia, Adesso"), sindaco di Firenze; Bruno Tabacci ("L’Italia concreta"), assessore al Bilancio del Comune di Milano; Nichi Vendola ("Oppure Vendola"), leader di SEL e presidente della Regione Puglia. I cinque sono stati protagonisti di un seguito dibattito che è andato in diretta su Sky e su Cielo.