Ces Las Vegas 2016: tutte le novità dai cellulari agli smartwatch fino alla realtà virtuale

Non solo smartphone e smartwatch, in rassegna a Las Vegas anche droni, robotica, domotica, realtà virtuale a automobili intelligenti.

Ces Las Vegas 2016: tutte le novità
 

In corso fino al 9 gennaio 2016 l'International Consumer Electronics Show, la popolare manifestazione sull'elettronica di consumo organizzata tutti gli anni a Las Vegas. Rispetto al passato, un ruolo sempre più centrale viene ricoperto dalla realtà virtuale, così come droni, robotica, domotica e automobili intelligenti. C'è spazio anche per gli smartwatch, a partire dal nuovo Welt, caratterizzato dalla presenza di un cinturino capace di registra attività fisica e parametri come se fosse un braccialetto fitness.

Tra i protagonisti del salone ci sono gli smartphone, come la nuova gamma di LG, denominata K, caratterizzata dalla presenza dell'interfaccia LG UX, già a bordo degli attuali top di gamma, seppur terminali di fascia media. Tra i più attesi c'è sicuramente il Samsung Galaxy S7, di cui sono attese le prime notizie ufficiali. Continua a voler recitare un ruolo sempre più da protagonista Huawei. Nel Nevada, la società cinese ha messo in vetrina il nuovo smartphone di punta Mate 8 con display da 6 pollici a risoluzione Full HD, processore quad-core da 2.3 GHz affiancato da 3 o 4 GB di RMA e da una GPU Mali T880 e un chip Arm Cortex A72. In dotazione ci sono una fotocamera posteriore da 16 megapixel e una anteriore da 8 megapixel. I costi italiani sono di 599 euro per la versione con 32 GB di memoria interna e di 699 euro per quella da 64 GB.

Dal colosso della componentistica e dell'hi-tech Bosch potrebbero venire importanti proposte e praticabili soluzioni per migliorare le situazione dell'inquinamento e del traffico nelle grandi città italiane. "Abbiamo già avviato progetti di smart city in Germania, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti - ha dichiarato Volkmar Denner, ceo del Gruppo Bosch a margine di un incontro stampa al Ces di Las Vegas - e non è escluso che l'Italia possa essere inserita in queste sperimentazioni, a patto però che vi siano le condizioni di cooperazione che sono indispensabili per realizzare questi programmi". Denner ha però anche aggiunto che "non è soltanto una questione di collaborazione tra i soggetti coinvolti".