Novità bollo auto abolito e cancellato. Eliminato come mossa a sorpresa per vincere elezioni amministrative

Il governo Renzi verso la totale cancellazione del bollo auto per tutti: da risolvere prima problemi di coperture e tempi

Cosa potrebbe cambiare per il bollo auto e suo pagamento
 

E' una delle tasse più odiate dagli italiani, ma anche tra le più evase, il bollo auto, ma il premier Renzi sembra prepararsi alla realizzazione di un piano importante di riduzione delle tasse. Tra le misure in discussione la cancellazione del bollo auto, anche se sembra piuttosto difficile che arrivi prima delle prossime elezioni amministrazioni di giugno. L'ipotesi al momento in discussione, avanzata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, è quella di una riduzione progressiva di questa tassa fino alla totale abolizione che potrebbe rientrare nella prossima Legge di Stabilità 2016. Se questo piano dovesse iniziare ad essere messo in atto da ora, in modo da presentare qualche novità in vista delle elezioni, insieme a minimi cambiamenti che potrebbero interessare le pensioni, potrebbe essere la mossa vincente per permettere al governo di riconquistare nuovi consensi dai cittadini.

L’abolizione del bollo auto, insieme a cambiamenti dell’attuale riforma delle pensioni, è una delle novità da sempre annunciate ma mai messe in atto finora, e sperate dai cittadini, ma ora potrebbe essere arrivato il momento giusto per dare una svolta, anche se, come detto, sarà difficile cancellarla subito completamente e piuttosto di lavorerà per un’esenzione graduale e che potrebbe interessare in un primo momento almeno solo determinate categorie di lavoratori.

L’abolizione del bollo auto dovrebbe, però, essere bilanciato da altri provvedimenti per assicurare le entrate garantite dal bollo, che sono importanti per le Regioni, ammontano circa 6 miliardi di euro, e che vengono destinati alle spese per il sociale, le infrastrutture e i trasporti. Conferme sull'eventualità di abolizione del bollo sono arrivate anche dal Ministero dell'Economia che sta valutando questa possibilità anche se il problema sono ancora le coperture, visto che si tratta di una misura che costerebbe ben 5,9 miliardi di euro.