Elezioni 2013: come si vota domenica e lunedý 24-25 febbraio. Orari, regole e seggi online

Tutto pronto per la chiamata al voto di domenica e lunedý. Rispetto alle elezioni di 5 anni fa, il sistema elettorale non Ŕ cambiato. Non Ŕ possibile esprimere il voto di preferenza.

Elezioni 2013 domenica lunedý al voto
 

Tutto chiaro con le schede elettorali? Domenica e lunedì prossimi gli italiani sono chiamati al rinnovo del Parlamento e del Senato. I candidati premier sono Pierluigi Bersani del centrosinistra sostenuto da PD, SEL, PSI, Centro democratico; Silvio Berlusconi del centrodestra sostenuto da PDL, Lega, La Destra, Grande Sud; Mario Monti appoggiato da Scelta civica con Monti per l’Italia, UDC, FLI; Antonio Ingroia sostenuto da Rivoluzione Civile e IDV; Oscar Giannino, presidente dimissionario di Fare per Fermare il declino. A questi si aggiunge il Movimento 5 Stelle, che sebbene abbia come portavoce e cassa di risonanza Beppe Grillo, non ha ancora indicato il candidato premier nel caso in cui dovesse risultare la lista più votata.

Si vota domenica 24 febbraio dalle 8 alle 22 e lunedì 25 febbraio dalle 7 alle 15. Per quanto riguarda l’elezione della Camera dei Deputati, sarà consegnata una scheda rosa su cui esprimere il voto tracciando un solo segno (una X o un tratto) sul contrassegno della lista prescelta. Stessa identica modalità, ma con scheda gialla, per l’elezione del Senato della Repubblica. Non sarà possibile esprimere un voto di preferenza: i candidati sono presentati in un ordine prestabilito sulla cui base saranno eletti. Nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va posto sul contrassegno della lista e non sull’intera coalizione. In caso di invasione di altri simboli, il voto si intende valido ovvero riferito al contrassegno su cui è presente la parte prevalente del segno.

Rispetto alle elezioni di 5 anni fa, il sistema elettorale adottato non è cambiato per cui è presente una soglia di sbarramento sia alla Camera che al Senato. Più nello specifico, nel primo caso per la lista non collegata a una coalizione la soglia prevista è del 4 %, mentre per le coalizioni è del 10%. Al Senato la soglia per la lista non coalizzata è dell’8%, altrimenti il tetto da superare è del 20%. Il vincitore si porta a casa il 55% dei seggi. Per votare alla Camera o al Senato della Repubblica, gli elettori devono avere rispettivamente compiuto 18 e 25 anni entro il primo giorno della votazione.

Il numero dei deputati è 630, 23 dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è 315, di cui 6 nella circoscrizione Estero. Nessuna regione può avere un numero di senatori inferiore a 7; il Molise ne ha 2, la Valle d'Aosta 1.
 

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