E-commerce Natale 2008: vendite online in forte calo negli USA. E in Italia?
Calo del 4% su base annua, negli Stati Uniti, per le vendite on line al dettaglio nelle prime tre settimane di novembre. I dati italiani in controtendenza.
Calo del 4% su base annua, negli Stati Uniti, per le vendite on line al dettaglio nelle prime tre settimane di novembre. Lo dice un rapporto della società di ricerca comScore. Al netto delle prenotazioni di viaggi, infatti, dal primo al 23 novembre i cittadini statunitensi hanno fatto acquisti su Internet per 8,19 miliardi di dollari, contro gli 8,51 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. E la conferma delle analisi di comScore arriva anche dal Dipartimento del commercio degli USA.
Come riporta Il Sole 24 Ore, Forrester Research stima una crescita dell’e-commerce durante il periodo natalizio pari al 12%, mentre secondo la Consumer Electronics Association ogni singolo consumatore dovrebbe spendere su Internet, sempre in occasione delle prossime festività, 200 dollari in meno rispetto al 2007, ovvero 44 miliardi, solo 5 in più rispetto allo scorso anno.
Le previsioni mettono in allarme gli operatori di settore, visto che le vendite realizzate durante le vacanze natalizie costituiscono il 40% dell’intero fatturato annuale. E le stime per l’intero 2008, che parlano di un fatturato prodotto dalle vendite on line al dettaglio pari a 131,3 miliardi di dollari a fronte dei 122,8 miliardi del 2007, non sembrano tranquillizzare gli addetti ai lavori, consapevoli che la crisi economica è appena iniziata.
A trascinare al ribasso il comparto dell’e-commerce a stelle e strisce sono, secondo gli analisti, i prezzi inflazionati sui beni di base e di prima necessità, la difficoltà di accedere al credito dove è stato messo un freno all’erogazione di prestiti e finanziamenti, e la preoccupazione legata ai licenziamenti che le aziende stanno effettuando.
Per quanto riguarda l’Italia, invece, gli esperti e gli osservatori prevedono che, nonostante la crisi, il ricorso all’acquisto on line sia destinato a crescere fra i consumatori. L’ultimo studio effettuato da Kelkoo indica che l’83% degli utenti italiani dei siti di commercio elettronico fa acquisti on line piuttosto regolarmente e che le preferenze vengono accordate soprattutto ai prodotti di elettronica e telefonia, seguiti dal settore travel e dal tempo libero (CD, DVD, libri).
A conferma di una situazione diversa rispetto agli Stati Uniti ci sono anche i dati dell’Osservatorio Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano, che indicano che gli acquisti su Internet nel 2008 supereranno i sei miliardi di euro, pari a una crescita di oltre il 20% rispetto al 2007.
Certo, anche gli operatori di settore italiani sono consapevoli delle difficoltà che incombono sul nostro Paese e si attendono una chiusura poco felice per il mese di novembre. Ma sperano che le feste natalizie possano portare a un’impennata negli acquisti on line.
Autore: Pierluigi Emmulo
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