E-Cat Rossi: fusione fredda per energia elettrica. Hyperion e ricercatori USA rilanciano

Andrea Rossi e l'E-Cat

Grecia, India e Stati Uniti. L’interesse per il catalizzatore energetico da salotto per produrre energia pulita varca i confini nazionali.

Fabio Lepre 

C’è anche l’India fra gli Stati interessati all’E-Cat, la macchina per la fusione fredda messa a punto nei mesi scorsi dall’italiano Andrea Rossi in collaborazione con Sergio Focardi. A rivelarlo, attraverso le pagine del giornale indiano Hindu in lingua inglese, è B.S. Raghavan secondo cui i consulenti scientifici del governo di Nuova Delhi sarebbero intenzionati a studiare con attenzione la tecnologia. Non stanno a guardare i greci di Defkalion che starebbero per lanciare sul mercato un prototipo con il marchio Hyperion basato sulle reazioni a bassa energia LERN.

I prodotti greci, secondo Energycatalyzer, il sito che ha diffuso la notizia, avranno inoltre una potenza superiore da 6 a 30 volte rispetto ai prototipi iniziali. Si tratta di informazioni non confermate da parte della stessa società. Quest’ultima ha però rivelato che l’ubicazione degli stabilimenti sarebbe a Xanthi, nella parte settentrionale della Grecia. Dagli Stati Uniti, infine, ecco i ricercatori Robert Godes e Robert George. A quanto pare i due sarebbero al lavoro su una macchina che, secondo gli esperti che hanno studiato le carte, richiama il funzionamento dell’E-Cat.

Da parte sua, Roosi sostiene che un dispositivo da 1 MW potrebbe presto vedere la luce sul suolo statunitense: "Era difficile credere che avevo finalmente prodotto un esempio di LERN. Ho pagato Sergio Focardi, fisico e professore emerito presso l’Università di Bologna, per cercare di convincermi che mi sbagliavo, e alleviare me della mia ossessione per le LERN. Alla fine ho finito per convincerlo e ha deciso di lavorare con me nello sviluppo dell’E-Cat".

Ma cos’è l’E-Cat? Chiarisce Rossi: "Fondamentalmente è un riscaldatore. Si utilizza un catalizzatore segreto per fondere l’idrogeno e il nichel per formare rame. Il rame ha uno stato di energia inferiore al nichel, e l’eccesso di energia viene rilasciato sotto forma di un raggio gamma. Il raggio gamma colpisce una parete di piombo dove viene assorbito e trasformato in calore. L’intero processo è estremamente efficiente e può riscaldare qualsiasi fluido che passa attraverso la macchina". In merito ai costi dell’energia, la stima fornita da Rossi è di circa 10 dollari per megawatt all’ora.
 

Commenta La Notizia!

Ci sono 1 commenti
Anonimo
Ma avete letto quello che hanno scritto i greci?
Traducete con "potenza superiore da 6 a 30 volte rispetto ai prototipi iniziali" ma loro hanno scritto tutt'altro.
Riporto "The current range of products produces surplus energy from 6 to 30 times more heat than energy consumed during its operation."
Magari il mio inglese non è ottimo ma significa che produce energia in surplus da 6 a 30 volte quella consumata per operare.
Si tratta del solito COP.

Fonte: http://www.defkalion-energy.com/products