E-cat: raggiunti i 600 gradi. Elettricità dalla fusione fredda secondo Rossi

Proseguono i test di Rossi sull'E-Cat

Rossi annuncia di aver toccato il tetto di 600 gradi. Una temperatura in grado di assicurare la produzione di energia elettrica alla sua macchina per la fusione fredda.

Marcello Tansini 

Raggiunta la temperatura di 600 gradi. A giurarlo è Andrea Rossi, l’inventore di quell’E-Cat su cui si stanno concentrando attenzioni e curiosità da tutto il mondo. A detta degli esperti si tratta di un passaggio chiave che confermerebbe il funzionamento della macchina per la fusione fredda. Alte temperature in maniera stabile e costante, infatti, significano produzione di vapore e di energia elettrica. Sembra anche che Rossi stia lavorando spalla a spalla con gli uomini della Siemens per l’applicazione di una turbina da affiancare all’E-Cat. I risultati di questi test, stando a quanto riferito dall’italiano, saranno resi pubblici.

La rivelazione prende le mosse da uno scambio di battute sul Journal of Nuclear Physics. Il professore di fisica della Cambridge University, Brian Josephson, ha chiesto: "Si è parlato di un grosso miglioramento nella temperatura del vapore che ora l’E-cat è in grado di produrre, quindi il vapore può essere utilizzato, con una buona efficienza per produrre energia elettrica per mezzo di una turbina classica o turbina Stirling? La prego di specificare quale sia questo nuovo valore di temperatura di funzionamento e la pressione del vapore ora disponibile". La risposta dell’ingegnere Rossi non si è fatta attendere.

"Stiamo lavorando con una buona stabilità a 600 gradi Celsius. Questo, se confermato dai prossimi test, apre in modo chiaro tutte le porte possibili. Oggi, sabato 19 maggio, in questo momento, le 18:10 a Miami, sto lavorando con il nuovo E-Cat a 600 gradi". Quindi l’intervento di un utente: "Se fosse vero ballerei su un solo piede per la gioia". E infine la conclusione di Rossi: "Balla su 2 piedi, perché avrai molto da ballare. Sì, funziona". Già nei giorni scorsi Rossi aveva confermato di aver raggiunto ulteriori miglioramenti rispetto al passato: "Probabilmente riusciremo a far funzionare l’E-Cat a temperature molto più alte. Intendo le temperature che raggiungono il ciclo di Carnot e che garantiscono buone performance ed alta efficienza".

La concorrenza non rimane a guardare. C’è chi riferisce come i greci di Defkalion stiano lavorando alacremente affinché, in autunno, possa essere organizzato un evento di presentazione del dispositivo realizzato e dei risultati raggiunti. Anche dall’altra parte dell’oceano continuano i test di ricercatori pubblici e privati.
 

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Ci sono 15 commenti
Anonimo
fandonnie. solo abili fandonnie con tanto di scoop a dosi progressive. Questo rossi è un cialtrone

Anonimo
Egr.Ingegnere sto creando nel veneziano una rete di simpatizzanti dell'E-CAT; io ho lavorato (nei primi anni ) per l'IBM come tecnico di manutenzione. Poi ho creato una società (LA ciesse control system ) IN CONCORRENZA con il servizio manutenzione dell'IBM. Società venduta alla olivetti per 5 M£. ora gestisco una tabaccheria ma sarei pronto a rimettermi in gioco ad un Suo cenno.

Stefano Rizzo ( iscritto al Movimento 5 stelle di Beppe Grillo )

Skype: stefanorizzo 1955

E-mail : steri1955@libero.it

Cell: 3890762130

Anonimo
può darsi che 20 anni fa Rossi volesse produrre petrolio dai rifiuti, ma mi spieghi dall'alto di quale cultura giudichi? per quel che mi riguarda Rossi è stato vittima dei gendarmi degli interessi del mondo petroliero.
Sappi che dopo aver messo in galera Rossi in Italia, qualcuno in Germania ha proseguito nella sua impresa. E sappi o uomo di scienza che oggi si produce un diesel dai rifiuti. Se qualche volta impariamo noi Italiani a non fdenigrarci tra noi facendo regali agli altri?
Ma vi siete chiesti perchè Rossi ha annunciato che (se è vero) non produrrà in Italia? Perchè da sempre per noi le grandi scoperte sono quelle straniere, salvo poi scoprire che trattasi di scoperte italiane di Italiani in esilio scientifico (nelle nostre università non hanno neanche la carta igienica)

Anonimo
Ma date ancora spazio a queste cialtronate? Rossi è quello che venti anni fa diceva di conoscere un sistema per produrre petrolio dai rifiuti, cercate un po sul web per vedere come è finita. E ora questo eminente "scienziato" e passato dalla chimica applicata alla fisica nucleare....ma va la patacca!

Anonimo
Se pure lei fosse in grado di esprimere giudizi di merito su cose che non conosce bene, e questo è evidente dalla scarsa, anzi nulla, cognizione che ha delle passate vicende dell'Ing. Rossi, il suo linguaggio ed i suoi modi la squalificano completamente. D'altra parte l'ignoranza e la volgarità sono la maledizione della nostra nazione, da almeno un ventennio, perchè è del tutto evidente che ci voleva proprio un ingegnere chimico per capire e mettere a punto principi che la fisica classica, tornata ad ammalarsi di determinismo, dopo aver scoperto finalmente che è il principio statistico a regolare le sorti del mondo sub atomico, ha negletto da troppo tempo, e per motivi che in realtà con la scienza hanno pocoa che fare! Alla fine, caro signore, se l'ing. Rossi è un cialtrone, moltissimi altri sperimentatori in quest'ambito lo sono con lui, s'informi! E scoprirà che la madre degli ignoranti è sempre gravida..purtroppo.

Anonimo
Rossi non è ingegnere, anche se vanta fra i suoi titoli un "fake degree" (presso la fantomatica Università di Kensington, condannata per truffa), il che la dice lunga sull'onestà intellettuale del personaggio. Può darsi che effettivamente qualcuno arrivi alla realizzazione di efficienti dispositivi basati su LENR, ma delle continue dichiarazioni sensazionalistiche di questo controverso individuo direi che possiamo fare a meno.

Anonimo
Impedire di copiare l'articolo è ridicolo. Chi copia lo fa per mettere maggiormente in evidenza ciò che è di interesse pubblico. Ma tant'è, fatti vostri.

adrifrancavilla
su search di google se non lo conoscete già, digitate 22 passi. Blog che tiene benissimo le file fila di tutto ciò che sta accadendo attorno alle LENR.

Anonimo
non e' possibile che una scoperta di questo calibro non sia stata verificata... e' da piu' di un anno che si parla della produzione elettrica tramite questa macchina. Addirittura doveva essere gia' in produzione nel novembre del 2011 una macchina per la produzione di acqua calda ad uso domestico... basta balle, io come altri vogliamo sapere la verita'. Non si sa nulla sul processo se non a grandi linee, inizialmente doveva emettere raggi gamma o comunque avere un bassa radioattivita', poi le smettinta a seguito di controlli nella "fabbrica" a Miami da parte dell'autorita americana (sempre se si puo' definirla come fabbrica visto che a oggi non esiste un mercato ne vendita di tale prodotto).

Anonimo
Al di là di essere detrattori o adulatori, Rossi sta diffondendo notizie che comunque non danneggiano la comunità (anzi si potrebbero considerare come un'iniezione di ottiminsmo in questi tempi cupi!)
Al momento sta facendo tutto a sue spese senza chiedere un euro a nessuno; quindi se vuole farlo diffonda pure le notizie, certo sarebbero meglio le prove, ma visto che ci arrivano gratis, tanto di guadagnato!
Al punto in cui siamo arrivati, dopo tutte le discussioni in conferenze a livello internazionale, se analizziamo le affermazioni dal punto di vista statistico, si potrebbe dire che l'E-cat ha probabilità 50-50; cioè si hanno 50% di probabilità che l'Ecat funzioni come dice Rossi. Ebbene con una probabilità di tale entità e visto la posta in gioco per l'evoluzione della tecnologia e del benessere io non esitererei a puntare qualche spicciolo.

Anonimo
Curioso sistema di stima della veridicità di un'affermazione. Il mio personalissimo misuratore "virilità di segugio (TM)" tuttavia mi restituisce un 0.001%/99.999%. Devo ancora capire quale sia la probabilità del vero e quale del falso, però. Idee?

Anonimo
Ormai e tanto tempo che sento parlare delle fusuione fredda di Rossi
ma fino adesso solo chiacchere
Forse non lo sa neppure lui che cosa ha in mano