Documenti elettronici e mail certificate. E la firma digitale su pen drive.
Vantaggi e caratteristiche della posta elettronica certificata. I sistemi Legalmail e LegalDoc. Una pen drive chiamata Business Key prodotta da InfoCert per firmare digitalmente i documenti.
La posta elettronica non consente una precisa individuazione del mittente e del destinatario. Una mail inviata da un account non necessariamente appartiene a un certo mittente – un malintenzionato potrebbe avere avuto accesso a una certa casella di posta e avere inviato sotto mentite spoglie dei contenuti. D’altronde spedire una mail a un certo account non significa avere la certezza che il destinatario previsto sia poi davvero chi leggerà il documento – una casella potrebbe essere gestita da più persone.
La certificazione digitale permette di risolvere questi problemi, dando certezza dell’effettiva consegna del messaggio al destinatario previsto e di assicurare che il mittente sia univocamente determinato senza rischio di manomissioni della casella di posta. Peraltro le Pubbliche Amministrazioni per legge sono tenute ad avere una casella di Posta Elettronica Certificata e accettare questo canale di comunicazione dai cittadini che si dichiarano disponibili a usarlo.
Legalmail rappresenta uno dei servizi di Posta Elettronica Certificata (PEC) più semplici da utilizzare. Si tratta di uno strumento che può essere fruito sia mediante webmail che tramite l’uso di comuni software di posta elettronica come Outlook. Oltre a dotare un’email di tutte le caratteristiche recate dalla firma digitale si può ricevere un avviso automatico tramite SMS della ricezione elettronica del messaggio. Il tutto associato a un maggiore risparmio rispetto al fax e alle raccomandate A/R, pur mantenendo lo stesso valore legale.
LegalDoc invece permette di acquisire e conservare sotto firma digitale e marcatura temporale i documenti con valore legale, in modo da garantirne l’autenticità.
Questo servizio, proposto da InfoCert, si affianca alla Business Key, una chiave USB particolare che permette di firmare digitalmente i documenti e custodire tutte le password impiegate nell’accesso ai siti Web con ingresso riservato a utenti registrati.
La Business Key ha un pin d’accesso senza il quale non se ne possono sbloccare le funzioni: in questo modo la chiavetta non può essere utilizzata da malintenzionati. L’utilizzo non prevede software particolari o drive di installazione ed è compatibile con quasi tutti i sistemi operativi.
Autore: Pierluigi Emmulo
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