DnsChanger: virus blocca Internet lunedì 9 luglio 2012. Come fare cancellazione e check-up

Lunedì 9 luglio 2012, l’ FBI spegnerà la botnet DNS Changer Malware. Gli strumenti per verificare lo stato del proprio computer e per l’eventuale disinfezione.

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Gli utenti di Internet hanno ancora due giorni di tempo per verificare se le macchine in loro uso siano state colpite dal codice malevolo diffuso nella Rete attraverso la botnet DNS Changer Malware. Per botnet si intende una rete formata da computer collegati a Internet e infettati da malware. Nel caso in oggetto, la botnet è stata messa in piedi da un gruppo di criminali informatici con base in Estonia, finiti dietro le sbarre nel 2011. Attraverso la botnet DNS Changer Malware, i cyber-criminali, per conto della società Rove Digital, sono riusciti a diffondere malware in grado di modificare le impostazioni DNS delle macchine colpite. L’acronimo DNS sta per Domain Name System e consiste nel sistema impiegato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete in indirizzi IP, e viceversa.

Se è vero che i criminali informatici responsabili dell’epidemia sono stati assicurati alla giustizia, è purtroppo altrettanto concreto il rischio di ritrovarsi tagliati fuori da Internet per coloro che utilizzano computer infettati da DNS Changer Malware. I virus in oggetto, inoltre, posso attivarsi anche a distanza di mesi dalla prima iniezione. L’ FBI (Federal Bureau Investigation) si appresta a spegnere la botnet. Il termine ultimo per portare a compimento le operazioni di bonifica avviate dall’ Internet Systems Consortium è infatti fissato per lunedì 9 luglio 2012. ISC è impegnata da tempo nel replacement dei server DNS correlati al network di Rove Digital, allo scopo di identificare gli host infettati e, quindi, di evitare l’interruzione improvvisa dei servizi Internet per le macchine colpite dai malware. Il tempo stringe, e fra due giorni le operazioni di bonifica saranno interrotte in ogni caso, con lo spegnimento della botnet incriminata.

Per verificare se DSN Changer Malware abbia colpito anche la propria macchina, è possibile impiegare uno strumento per il check-up automatico messo a disposizione da DCWG (DNS Changer Working Group). L’utilizzo del tool non richiede alcun download di software, né comporta operazioni di scanning o modifiche sulla propria macchina. Sono disponibili, nello specifico, strumenti per molteplici localizzazioni. Per l’Italia, gli utenti di Internet possono fare riferimento al DNS Changer Check-Up fornito da Telecom Italia Security Operation Center.

In caso di infezione, gli utenti di Internet devono affidarsi agli strumenti di fix, rimozione e ripristino disponibili presso DCWG. Nello specifico: Hitman Pro; Kaspersky Labs TDSSKiller; McAfee Stinger; Microsoft Windows Defender Online; Microsoft Safety Scanner; Norton Power Eraser; Trend Micro Housecall; MacScan; Avira DNS Repair-Tool.

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