Dischi in vinile: crescono le vendite nell'ultimo anno. Quali motivi per questo ritorno?

Occorre sottolineare come con l'arrivo degli mp3 e della musica su Internet, specialmente del P2P ai tempi di Napster, i dischi in vinile sembravano relegati solo a collezionisti

Redazione 

Ritorna il disco in vinile, non solo per i semplici appassionati, almeno stando al recente report del NPR (National Public Radio) secondo il quale negli Stati Uniti nel 2006 sono stati venduti più di 1 milione di dischi in vinile, il 10% in più rispetto al precedente anno.

E la tendenza nei primi mesi del 2007 non sembra rallentare, anzi...tanto è vero che anche in Italia sono stati venduti 10mila dischi contro i 6mila dell'anno precedente con un aumento di quasi il 60% secondo fonti FIMI.

Occorre sottolineare come con l'arrivo degli mp3 e della musica su Internet, specialmente del P2P ai tempi di Napster, i dischi in vinile sembravano relegati solo a collezionisti, tanto è vero che è rarissimo, se non impossibile, trovare canzoni e brani musicali incisi sul vinile dal 1998-2000 ad oggi.

Certo, esistono sempre delle nicchie di mercato, dove vengono prodotti dischi tradizionali come in alcune città americane legate alla tradizione della musica country.

Ma non sono nulla rispetto al mezzo miliardo di copie vendute di cd all'anno, tenendo anche in considerazione che anche il cd sta attraverso un periodo di crisi soppiantato dalla musica digitale.

Ma, per quale motivo molte persone stanno tornando al disco in vinile ?

Una spiegazione unica e certa, ovviamente, non esiste, ma si possono elencare una serie di concause.

Ad esempio, il fatto che molti consumatori si stanno ribellando alla politica dei Drm e dei sistema anticopia che non permettono nè di fare copie personali, nè di usare su molteplici device i brani musicali anche legalmente acquistati.

In secondo luogo, si stanno diffondendo sempre più sul mercato giradischi dotati di connessioni USB per collegarli facilmente al computer. In tal modo, essendo i dischi in vinile non dotati di nessun tipo di protezione, è molto facile portare la musica sul pc e anche copiarla.

Infine, ma secondo noi è davvero l'ultima motivazione almeno per la maggior parte delle persone, è la differenza di qualità, in quanto secondo diversi esperti la musica su disco tradizionale può vantare ancora una qualità di suono superiore rispetto a quella tradizionale.

Ma tale differenza è sentita e soprattutto apprezzata solo dagli esperti, il grande pubblico assolutamente non la considera, dunque non sembra essere una delle principali ragioni di ripresa delle vendite del vinile.

Per il momento occorre registrare questo aumento di vendite tuttora molto limitate, solo il tempo ci dirà se i dischi in vinile itorneranno in auge o saranno destinati solo a collezionisti.

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