Dichiarazione IMU 2012: proroga 2013 ma scadenza pagamento IMU 17 dicembre 2012. Come fare online

C’è ancora una settimana di tempo per pagare la seconda rata dell’IMU. Slitta a febbraio la presentazione della dichiarazione di variazione del possesso dell’immobile.

IMU, saldo entro il 17 dicembre
 

Ancora una settimana di tempo per il pagamento dell’IMU. La scadenza è fissata per il 17 dicembre. Il contribuente dovrà verificare le aliquote stabilite dalla propria amministrazione comunale. In occasione del versamento della prima rata, invece, le aliquote erano fisse in tutta Italia: 4% per l’abitazione principale e 7,6% per gli altri immobili. Altra differenza rispetto a quanto è accaduto nel mese di giugno, solamente lo 0,38% dell’imposta da versare per gli immobili che non sono abitazioni principali andrà allo Stato. I principali beneficiari del gettito saranno i comuni italiani.

Come presentare la dichiarazione? In linea generale sono privilegiate le modalità tradizionali. Va consegnata direttamente al comune indicato sul frontespizio, che deve rilasciare un’apposta ricevuta. Può essere spedita in busta chiusa, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, all’Ufficio tributi del comune, riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione IMU, con l’indicazione dell’anno di riferimento ovvero 2012. L’invio può essere effettuato anche dall’estero purché risulti con certezza la data di spedizione. Sono poche le amministrazioni comunali che si sono attrezzate per la spedizione del modelli in via telematica.

In questo contesto è stata prorogata al 4 febbraio 2013 ovvero a 90 giorni dopo la data di pubblicazione del nuovo modello in Gazzetta Ufficiale (il 5 novembre) per la presentazione della dichiarazione IMU. Si ricorda che si tratta del modello da compilare nel caso di variazione del possesso dell’immobile ovvero di modifiche rispetto alle dichiarazioni già presentate o comunque non conosciute dal Comune. L’obbligatorietà esiste anche nei casi in cui gli immobili godano di riduzione dell’imposta ovvero quelli di interesse storico o artistico e quelli inagibili o inabitabili.

Infine, ecco i codici tributo da utilizzare caso per caso. Codice 3912 – abitazione e relative pertinenze – Comune; Codice 3913 – fabbricati rurali ad uso strumentale – Comune; Codice 3914 – terreni – Comune; Codice 3915 – terreni – Stato; Codice 3916 – aree fabbricabili – Comune; Codice 3917 – aree fabbricabili – Stato; Codice 3918 – altri fabbricati – Comune; Codice 3919 – altri fabbricati – Stato; Codice 3923 – interessi da accertamento – Comune; Codice 3924 – sanzioni da accertamento – Comune.
 

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