Denunce contro blog italiani per commenti e post in crescita. Serve una legge?

In Italia non esiste ancora una legislazione in materia delle responsabilitą penali che un autore di blog deve addossarsi nella gestione dei propri contenuti.

Redazione 

Un blog è costruito su due componenti fondamentali: un testo principale redatto dal proprietario del blog, che esprime i contenuti che animano l’essenza del blog, e la sequela di commenti che ogni post dell’autore suscita nei suoi lettori.

In Italia è ancora assente una legislazione in materia delle responsabilità penali che un autore di blog deve addossarsi nella gestione dei propri contenuti. Vanno in senso pieno assimilati a un magazine giornalistico e quindi devono essere trattati come uno strumento di informazione in piena regola? In un primo momento sembrava questa la traiettoria assunta dal Governo ormai dimissionario, ma poi smentite e in qualche modo minimizzate dalla pressione del popolo di Internet che vedeva minacciata la propria libertà di comunicazione. Risultato, adesso ci si trova comunque in una condizione di poca chiarezza.

Un altro problema ancora più specioso è quello che riguarda i commenti. Se un lettore inserisce nel sito un commento passibile di querela da parte di una persona citata, è il proprietario del blog a pagarne il fio?

Punto Informatico riferisce una diatriba tra Gianluca Pini, segretario nazionale della Lega Nord Romagna, e Alessandro Ronchi dei Verdi. Il contrasto è basato sul fatto che un commento postato sul blog di Ronchi avrebbe offeso gravemente Pini e non sarebbe stato rimosso in tempo sufficientemente rapido dal gestore del blog.

La vicenda giudiziaria che ne è seguita è tuttora in corso – in realtà alla denuncia sporta da Pini verso Ronchi non è seguito ancora un procedimento legale – ma mette in evidenza un palese vuoto legislativo che presto si dovrà colmare.

Autore: Pierluigi Emmulo

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