Internet in Italia poco diffuso: ADSL al 23%, poco usati Wi-Fi e UMTS. E che cosa si fa sulla rete?
È stato pubblicato il nuovo Rapporto ISTAT sul tema “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui”.
È stato da pochissimo pubblicato il nuovo Rapporto ISTAT sul tema “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui”. Si tratta di un’analisi che definisce l’uso in Italia delle più recenti tecnologie di telecomunicazione da parte delle famiglie e dei cittadini.
Per quanto riguarda l’accesso a Internet risulta che solamente il 38,8% delle famiglie italiane ne dispone. Peraltro, i dati relativi alla famiglia “Eurostat”, ossia quelle con almeno un componente appartenente alla fascia d’età compresa tra i 16 e i 64 anni, mostrano che solo il 43% delle famiglie italiane hanno Internet, il che colloca l’Italia in diciottesima posizione in Europa. Sopra di noi ci sono Olanda (al primo posto con l’83%), Svezia, Danimarca, Lussemburgo, Germania, Finlandia, Regno Unito, Belgio, Austria, Slovenia, Irlanda, Estonia, Lettonia, Francia, Slovacchia, Spagna e Lituania.
A collegarsi a Internet sono il 42,3 per cento degli uomini e il 31,7 per cento delle donne, mentre è aumentata la frequenza di utilizzo della rete: si è passati dal 14,1% al 16,1% di utilizzatori quotidiani di Internet in un anno. Il 68% dei teen ager usano Internet in modo abituale.
Il divario tra meridione e settentrione continua a essere marcato, per quello che concerne Internet, con una distanza pari a ben 12,6 punti a vantaggio del nord.
Se si guardano i dati relativi all’impiego di tecnologie di connessione wireless, emerge che il solamente 17,3% dell’utenza Internet impiega il collegamento via Wi-Fi tramite notebook, il 7,4% usa il cellulare e la rete GPRS e appena il 6,8% si avvale dell’UMTS.
Quali sono le attività prevalenti nell’utilizzo della rete? Ne avevamo già parlato in un articolo sull’uso di Internet. Ora l’ISTAT precisa che gli utenti impiegano Internet soprattutto per gestire la posta elettronica (77,3%), cercare informazioni su prodotti e servizi (64,8%), sfruttare fonti di conoscenza come enciclopedie, dizionari, magazine di approfondimento (54,7%), consultare offerte di viaggi e turismo (43,4%) e leggere contenuti di informazione da giornali o riviste on line (43,1%). Giochi, musica e foto on line sono al 39% negli interessi degli utenti, mentre si posiziona al 21,4% la fruizione di radio e TV via Web.
Questo rapporto ancora non felicissimo tra Italiani e Internet deriva probabilmente anche da una mancanza di conoscenza delle tecnologie informatiche di base: a installare e collegare correttamente nuove periferiche si dicono capaci solo il 56,8% degli intervistati, il 50,9% sa come comprimere dei file e il 35,6% è in grado di connettersi a una LAN. Di fronte a eventuali malfunzionamenti del computer soltanto il 28,2% degli utenti afferma di avere le competenze necessarie per intervenire con successo.
E il VoIP? Solo il 13,7% degli Italiani ne fa uso, segno che la disinformazione in materia è ancora imperante...
Autore: Pierluigi Emmulo
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