Un software dialoga così bene in chat che riesce a farsi dare dati personali. I dettagli.
Un software chiamato CyberLover è capace di adescare gli utenti che frequentano siti di dating on line imitando alla perfezione il dialogo con persone vere. E in questo modo ruba dati personali.
È stato messo a punto un software capace di adescare gli utenti che frequentano siti di dating on line. Si chiama CyberLover ed è in grado di simulare delle chat che imitano alla perfezione quelle che si potrebbero avere con utenti dell’altro sesso.
Si tratta di un BOT che apre fino a trenta conversazioni insieme con utenti diversi e li stimola con conversazioni piccanti al punto da indurli a rivelare dati personali e privati.
Il BOT non lavora su una lista di frasi o domande preconfezionate, ma è in grado di interpretare in modo intelligente i contenuti della conversazione per adeguare il tono del discorso e le risposte più consone a quello che gli interlocutori dicono e si aspettano.
Appena l’utente cade nella trappola di dichiarare informazioni personali il sistema immediatamente ne approfitta rubando al malcapitato dati o soldi, nel caso in cui sia arrivato in possesso di informazioni relative alla carta di credito.
Il furto dei dati personali avviene spesso inducendo gli utenti tramite la chat ad aprire delle pagine Web particolari in cui vengono scaricati nel PC di chi ha subito l’attacco di CyberLover alcuni malware. Questi rubano dati personali o trasferiscono informazioni private dell’utente.
In altri casi gli utenti vengono indotti a registrarsi in siti in cui si devono introdurre informazioni come numeri di carta di credito o userid e password per accedere. Considerando che le password usate dagli utenti tendono a essere sempre le stesse dovunque si registrano è facile per il sistema carpire informazioni che possono essere inserite poi in tutti gli altri siti in cui un utente è registrato.
Autore: Pierluigi Emmulo
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