Crack Windows 7 giÓ disponibile da scaricare. Superate le protezioni. Microsoft che farÓ?

GiÓ pronto il crack per la versione definitiva di Windows 7. Sono stati alcuni cracker cinesi.

 

Era già accaduto con il rilascio della RTM di Windows Vista. Ora la stessa sorte sembra essere toccata alla release definitiva di Windows 7. I cracker si sono messi all’opera e, a distanza di una settimana dal rilascio della RTM di Seven, sono riusciti a craccare il nuovo sistema operativo di Microsoft.

Dietro l’operazione ci sarebbero alcuni cracker cinesi entrati in possesso di un’immagine ISO di Windows 7 Ultimate destinata ai PC di Lenovo. Si tratta dell’immagine che serve ad associare l’hardware al sistema operativo e ad evitare che l’utente finale debba attivare la sua copia di Seven. Gli smanettoni sarebbero riusciti a estrarre le chiavi OEM-SLP e il certificato OEM dal file boot.wim, introdotto da Microsoft con Windows Vista e contenente i file necessari all’avvio del sistema operativo. I cracker, quindi, avrebbero sfruttato più o meno lo stesso metodo adottato per craccare Windows Vista, ovvero la System Locked Preinstallation (SLP), il sistema utilizzato dagli OEM per consegnare agli utenti finali personal computer con Windows già attivato. Il compito dei cracker sarebbe stato facilitato dal fatto che Microsoft sta usando per Windows 7 gli stessi certificati utilizzati per Windows Vista e dalla constatazione che la chiave estratta dalla ISO consente di attivare i PC di più produttori, fra i quali, oltre Lenovo, si citano HP, Dell e MSI. Gli smanettoni cinesi avrebbero sfruttato un BIOS con SLIC 2.1 (Software Licensing Description Table), dove gli OEM conservano il codice di riconoscimento delle proprie macchine. In pratica, i cracker avrebbero modificato tale codice, ingannando la copia craccata di Windows 7. Il sistema operativo avrebbe considerato la macchina utilizzata come un sistema autentico Lenovo.

In Rete si dice che il crack in questione renderebbe immune la copia di Windows 7 alla verifica dello strumento Genuine Advantage di Microsoft, ovvero il sistema passerebbe tranquillamente il controllo, con la possibilità di usare senza problemi i servizi Windows Update e Aggiornamenti automatici. Il crack, al momento, interesserebbe solo la release Ultimate di Windows 7, sia a 32 che a 64 bit. Microsoft ha comunicato di essere a conoscenza dei tentativi di bypassare l’attivazione di Windows 7 e ha sconsigliato di scaricare l’OS dai canali P2P, sottolineando che si tratta di un atto illegale e che si rischia di infettare il sistema con virus, trojan e altri malware. Accanto alla “reprimenda”, da Redmond traspare anche una certa soddisfazione: il crack in tempo record, dicono fonti di BigM, indica che gli utenti sono impazienti di iniziare a utilizzare Windows 7.

Autore: Marcello Tansini

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