Crack Office 2007 e video per spiegare come piratarlo dilagano online. La reazione di Microsoft.

Su Internet girano video che illustrano la procedura per trasformare una versione trial di Office 2007 in una perfettamente funzionante. La reazione di Microsoft per bocca di Marco Ornago, direttore di License Compliance di Microsoft Italia.

Redazione 

Su Internet girano video che illustrano la procedura per trasformare una versione trial di Office 2007 in una perfettamente funzionante. È sufficiente scaricare una demo del software dal sito di Microsoft, eseguire un paio di passaggi di copia e incolla, modificare leggermente una stringa di comando et voilà, eccovi una versione completa di Office 2007. Illegale, ovviamente.

Marco Ornago, direttore di License Compliance di Microsoft Italia, ha spiegato a Punto Informatico che nella rete si paga il prezzo della libertà anche in questo modo.

Di fronte a tali fenomeni non si può fare molto, ma sono dannosi non solo per un’azienda ma anche per l’idea che veicolano e cioè che copiare il lavoro altrui non sia un fatto così grave.

Forse parte del problema risiede anche nella percezione che si ha della situazione: secondo Ornago la sensazione data dall’utilizzo di un prodotto fisico è più forte e tangibile, mentre un software o una raccolta di MP3 inducono a pensare che non si stia provocando alcun danno.

Per il direttore di License Compliance di Microsoft Italia non resta che rispondere a questi fatti con l’offerta continua di nuove tecnologie, in modo da rendere l’originale più accattivante della copia pirata.

Tuttavia Ornago non vuole minimizzare il problema, anzi, è ben consapevole che dietro operazioni come quelle mostrate nei video di cui sopra ci possano essere organizzazioni che utilizzano certe tecniche a scopo di lucro, magari vendendo licenze fasulle a utenti ignari.

È per questo motivo che Microsoft ritiene necessario offrire agli utenti finali dei meccanismo per verificare l’originalità del prodotto che si sta usando.

E, invece di bloccare i computer di chi ha una licenza fasulla, Ornago punta su soluzioni software in grado di rendere più complessa l’operazione di copia pirata.

Autore: Pierluigi Emmulo

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