Email, chat, P2P, messenger, siti visitati: controllare e spiare con programmi gratis è facile

Per intercettare e spiare il comportamento dei netizen non serve conoscere tecniche di hacking. Bastano gli sniffer.

Redazione 

Messaggi di posta elettronica, conversazioni effettuate sui client di istant messaging, i siti Internet visitati, i file condivisi sui canali P2P. Per intercettare i contenuti delle e-mail, delle sessioni chat, delle navigazioni on line e tutte le altre tracce che gli utenti lasciano sul web non occorre essere esperti di hacking.

Basta scaricare un software di sniffing (se ne trovano molti, sia gratuiti che a pagamento) e ogni netizen può potenzialmente trasformarsi in una sorta di Grande Fratello in versione mini. Allo sniffing e ai rischi derivanti per la privacy e la sicurezza degli utenti della Rete dedica un articolo Lavinia Hanay Raja su Repubblica.it.

Con il termine sniffing, si intende l’attività di intercettazione passiva dei dati che transitano in una rete telematica. Gli sniffer sono software sviluppati per individuare problemi di comunicazione e tentativi di intrusione e per controllare il traffico dati e migliorarne il transito. Più nel dettaglio, un software di sniffing è in grado di intercettare i singoli pacchetti, di decodificare le diverse intestazioni di livello datalink, rete, trasporto, applicativo, di analizzare il comportamento del protocollo TCP.

Allo stesso tempo, gli sniffer possono essere utilizzati per intercettare informazioni sensibili e che in ogni caso dovrebbero rientrare nella sfera della privacy personale. Ecco, dunque, che uno sniffer diventa uno strumento per reperire informazioni contenute nelle comunicazioni di isntant messaging e nelle e-mail, per individuare quali siti Internet un utente abbia visitato durante una sessione di navigazione, per monitorare l’attività dei netizen nelle reti di file sharing.

Autore: Marcello Tansini

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!