Venerdi, 3 settembre 2010 - 16.24.51 A A A Homepage | Forum | Feed RSS


salta il menu principale











Consumi energia PC e Internet: inquinano come aerei. Navigare pochi secondi consuma come lampadina

Dal 2000 al 2005 i grandi computer hanno raddoppiato il consumo di energia elettrica. E i rischi per l'ambiente aumentano.

a cura della Redazione
 
Segnala questa notizia ai tuoi amici
L’era dell’informazione è quella della riduzione progressiva dell’inquinamento: questo è un mito che una ricerca di Gartner ha sfatato. A incaricarsi di avvertire in modo forte che i computer sono delle macchine tanto sofisticate quanto estremamente inquinanti è stato il magazine tedesco Der Spiegel.

Basta enunciare qualche dato: dal 2000 al 2005 i grandi computer hanno raddoppiato il consumo di energia elettrica. In Germania ci sono circa cinquantamila centri di calcolo informatico avanzato e per alimentarli tutti si impiega l’intera quantità di energia elettrica prodotta da una centrale nucleare.

La gestione di una ricerca on line tramite un motore di ricerca, che richiede pochi secondi, di fatto corrisponde a un consumo energetico pari a quello di una lampadina elettrica da circa 20 watt che resta accesa per un’ora.

Sono cifre sbalorditive, che fanno capire come mai circa il 2% delle emissioni di anidride carbonica nel mondo proviene dall’utilizzo dei calcolatori e dalle comunicazioni in rete. A volere cercare un raffronto, è la stessa quota rappresentata dal tasso di inquinamento dell’aviazione civile.

Ad accentuare la crescita del consumo energetico legato all’universo telematico e informatico è la diffusione di Internet e dei computer. Se finora l’obiettivo irrinunciabile dell’industria informatica è stato quello di portare un computer in ogni famiglia e il problema del digital divide costituisce una sfida da vincere per il mondo contemporaneo, occorrerà presto fronteggiare anche il problema dei costi in termini di consumo energetico. Non ci vorrà molto per introdurre a pieno titolo tra le caratteristiche di un PC anche il livello di inquinamento, come se si trattasse di un’automobile...

Autore: Pierluigi Emmulo

Ultimi articoli correlati:

Categoria: Curiosità
Pubblicato il 26/03/2008
Le ultime news



Newsletter

Rimani aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter!
(lun. e giov.)