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Il computer più veloce al mondo: da IBM utilizzando i chip della Playstation 3. Superati i petaflop.

Un milione di miliardi di operazioni di calcolo al secondo, ovvero una potenza di calcolo superiore al petaFLOP, questa la velocità del più veloce computer al mondo, realizzato da IBM.

a cura della Redazione
 
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Un milione di miliardi di operazioni di calcolo al secondo, ovvero una potenza di calcolo superiore al petaFLOP. Ricordiamo che petaFLOP indica operazioni in virgola mobile (floating point), usate in tutte le simulazioni scientifiche. Un’architettura ibrida formata da 12.960 processori Cell di IBM e da 7.000 CPU Opteron di AMD. 133 milioni di dollari i costi di realizzazione.

Si presenta così Roadrunner, il nuovo supercomputer realizzato da IBM in collaborazione con il Los Alamos National Laboratory (LANL) e che verrà utilizzato per scopi militari e scientifici.

Roadrunner, il nome del tipico uccellino del New Mexico dove si trovano i laboratori di Los Alamos, ha una velocità doppia rispetto a BlueGene/L, sempre sviluppato da IBM e finora il supercomputer più potente al mondo.

Roadrunner utilizza, quindi, processori convenzionali insieme ai chip chell sviluppati per la Playstation 3 di Sony: i chip a otto core progettati da IBM, Toshiba e Sony, che viaggiano a una velocità superiore ai 4 GHz.

Oltre al costo di realizzazione, impressionanti sono i consumi: per farsi un’idea basti pensare che Roadrunner consuma circa 3 megawatt di potenza, ovvero quasi come un centro commerciale. Il supercomputer necessita, inoltre, di tre diversi sistemi di programmazione a causa dei diversi processori che monta.

Roadrunner non è certo l’ultima tappa nello sviluppo di supercomputer. IBM, infatti, già guarda oltre: si parla di exaFLOP, zettaFLOP, yottaFLOP e xeraFLOP. E i concorrenti di Big Blue, Sun e Cray, hanno già annunciato nuovi progetti per le loro macchine petaFLOP.

Autore: Pierluigi Emmulo

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Categoria: Curiosità
Pubblicato il 10/06/2008
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