Il Computer più economico è italiano. In vendita a meno di 100 euro.

La società milanese Acab propone Abaco Primo, il primo computer che può essere acquistato con meno di 100 euro.

Redazione 

A giugno dello scorso anno, la società milanese Acab aveva lanciato sul mercato Abaco, il suo primo mini PC desktop a basso costo, con processore Intel Atom da 1,6 GHz, RAM da 1 GB, hard disk da 250 GB, sistema operativo Ubuntu di Linux. Prezzo: 299 euro.

Ora Acab si spinge oltre e arriva a proporre il primo computer che può essere portato a casa con meno di 100 euro. Si chiama Abaco Primo e risponde appieno alla filosofia dell’azienda italiana: spostare parte dell’attenzione prima di tutto sulle reali necessità dell’utente piuttosto che restare legati soprattutto alle scelte e agli interessi dell’industria.

Abaco Primo è, infatti, il primo PC pensato per essere veramente accessibile a chiunque e per incentivare un’informatizzazione libera ed aperta. Un PC minimale, ma con tutte le caratteristiche necessarie a vivere una completa esperienza informatica: browser, posta elettronica, processore di testi, foglio elettronico, lettore multimediale e giochi.

Le specifiche tecniche parlano di un processore Intel Atom 230 Single Core da 1,6 GHz, RAM Kingston DDR2 da 512 MB, hard disk da 4 GB Kingston Compact Flash, scheda video Intel GMA 950, scheda audio Realtek ALC662 con supporto 5.1 canali HD e scheda di rete Ethernet 10/100. Completano la dotazione uno slot PCI, un’uscita VGA, porta seriale e parallela, una PS/2 per tastiera e mouse, 3 porte audio riconfigurabili, 6 porte USB, ingresso audio out e microfono. Sistema operativo: XUbuntu Linux versione 8.04.1. Abaco Primo viene fornito, nella configurazione di base, in kit di montaggio, al costo di 99 euro IVA inclusa, ma l’utente può richiederlo già assemblato oppure con componenti aggiuntivi.

Autore: Andrea Galassi

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