Computer e schermi multi-touch da comandare solo con movimenti mani. Già disponibili. Video.

G-Speak è un nuovo sistema di interfaccia multi-touch e multi-gesture che prevede l'esecuzione di comandi tramite il rilevamento dei movimenti delle mani.

Redazione 

Si chiama G-Speak e l’azienda californiana Oblong Industries che lo ideato e prodotto lo definisce come Spatial Operating Environment, ovvero come ambiente operativo spaziale. Qualcosa che va oltre le ultime tecnologie di interfaccia che stanno ridefinendo l’interazione tra l’uomo e il computer. Si tratta, infatti, di un progetto che rivoluziona sia il computer sia i sistemi operativi, anche i più innovativi, e che si basa sulla creazione di un nuovo linguaggio gestuale: la «G» di G-Speak sta proprio per «gesture».

G-Speak è un sistema di interfaccia multi-touch e multi-gesture che però prevede l’esecuzione di comandi tramite il rilevamento dei movimenti delle mani. Per utilizzare il sistema, infatti, occorre dotarsi di due guanti su cui sono montati dei sensori, che dialogano con il computer e con le telecamere che riprendono i movimenti compiuti dalla persona, che ha a disposizione un monitor orizzontale dal quale è possibile trascinare le informazioni sugli schermi. Così come è possibile spostare informazioni da uno schermo a un altro o ruotare un’immagine come se si stesse girando un foglio di carta. Il tutto a distanza, senza toccare lo schermo.

L’obiettivo di G-Speak è quello di fornire interfacce tridimensionali e applicazioni sulle quali lavorare in maniera collaborativa, distribuite e accessibili attraverso un network, secondo un approccio multiutente e interattivo.

Nel sito di Oblong, dove si può richiedere il prezzo di G-Speak, si leggono quali possono essere i possibili ambiti di applicazione: si va dai servizi finanziari al management logistico e delle catene di distribuzione, dall’intelligence militare all’esplorazione di risorse naturali, da applicazioni di medical imaging all’analisi di dati, per arrivare alle presentazioni teatrali e fieristiche. Senza dimenticare, ovviamente, le conferenze di presentazione di dati e prodotti, anche a distanza.

Autore: Arianna Bernardini

 

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!