Commissariare Fastweb e ordine d'arresto per Scaglia, fondatore dell'azienda. L'accusa: riciclaggio.

Mandato di arresto per Silvio Scaglia e ipotesi di commissariamento per Fastweb. L'accusa è riciclaggio di denaro sporco.

Redazione 

C’è anche Silvio Scaglia, fondatore di Fastweb e di Babelgum, tra i destinatari delle 56 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip su richiesta della Procura distrettuale Antimafia di Roma nell’ambito dell’indagine internazione del ROS Carabinieri e della Guardia di Finanza contro il riciclaggio di denaro.

Scaglia, che ha un passato in Omnitel e che ha ceduto Fastweb a Swisscom per poi fondare la web TV platform Babelgum, si trova all’estero per lavoro, ma ha dato mandato ai suoi difensori di concordare il suo interrogatorio nei tempi più brevi e chiarire tutti i profili della vicenda. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di ingentissimi capitali illecitamente acquisiti attraverso un articolato sistema di frodi fiscali.

Nell’inchiesta ci sono anche Fastweb Spa e Telecom Italia Sparkle in persona del legale rappresentate pro tempore. Il reato ipotizzato è quello di associazione per delinquere. Per entrambe le aziende la procura di Roma richiesto il commissariamento. Analoga accusa viene rivolta all’attuale amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi, per il quale, però, non è stato richiesto alcun provvedimento di arresto. L’ex AD di Fastweb si dichiara estraneo a qualsiasi reato, così come estranea e parte lesa si considera Fastweb.

Dopo essersi laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Torino, Silvio Scaglia lavora come consulente presso McKinsey e Bain & Co.. Nel 1995, un anno dopo la licenza di telefonia mobile concessa a Omnitel Pronto Italia, Scaglia assume il ruolo di amministratore delegato dell’azienda di TLC. Nel 1999, quando Omnitel viene ceduta e assorbita da Vodafone, Scaglia fonda Fastweb, ma nel 2007 il manager aderisce all’OPA amichevole lanciata da Swisscom ed esce di fatto dalla società, per poi fondare Babelgum.

Autore: Andrea Galassi

 

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