I ricercatori più brillanti e promettenti a livello mondiale: chi sarà il nuovo Albert Einstein?

Lee Smolin del Perimeter Institute for Theoretical Physics in Ontario, Canada, ritiene che attualmente siano sei i fisici che potrebbero proporre teorie potenti e innovative come quelle elaborate da Albert Einstein.

Redazione 

Einstein, oltre a essere stato uno dei più grandi geni della fisica di tutti i tempi, è entrato a buon diritto tra i miti del nostro immaginario collettivo. Probabilmente anche perché la sua figura era quella di una persona un po’ svampita, fuori dagli schemi comuni e del tutto differente dai composti cervelloni dei primi del Novecento che gestivano l’establishment culturale dell’epoca.

Dopo la morte di Einstein non si è mai smesso di cercare un nuovo fisico capace di introdurre un’altra rivoluzione scientifica pari a quella prodotta dalle teorie di Einstein. A chiedersi se oggi c’è qualche studioso che potrebbe essere il nuovo Einstein è Lee Smolin del Perimeter Institute for Theoretical Physics in Ontario, Canada.

A suo avviso, il nuovo Einstein dovrebbe avere una conoscenza della fisica profondissima, ma anche una grande audacia, il coraggio di ideare soluzioni e interpretazioni capaci di stravolgere il panorama colturale scientifico attualmente invalso. Smolin propone alcuni nomi.

Il primo è Garrett Lisi, quarantenne, che con il suo volume dal titolo “Un’eccezionalmente semplice teoria del tutto” inquadra tutta la scienza fisica in un sistema basato su una figura geometrica a 248 dimensioni denominata E8.

Poi Stephen Hawking, un nome ben conosciuto e noto sia per i suoi studi rivoluzionari sui buchi neri e sull’evoluzione dell’universo che per la sua malattia (sclerosi laterale amiotrofica) che lo costringe sulla sedia a rotelle e a una immobilità pressoché totale.

Non è da meno Mordehai Milgrom ha 62 anni. È israeliano e lavora sul rapporto tra la teoria quantistica e quella della gravitazione.

Giovanni Amelino-Camelia è italiano e lavora all’Università La Sapienza di Roma. Studia la teoria della relatività nei suoi aspetti più avanzati.

Ha solo 36 anni Fotini Markopoulou-Kalamara e le sue indagini teoriche riguardano i quanti e la gravitazione. Ha elaborato la teoria della gravità quantica circolare.

Infine Ed Witten, dell’Institute for Advanced Study, New Jersey. È il principale autore della teoria delle stringhe (un tentativo di spiegare tutte le particelle e le forze fondamentali della natura mediante un’unica teoria, interpretandole come vibrazioni di sottilissime stringhe supersimmetriche) e della cosiddetta M-teoria (una teoria del tutto che combina matematicamente le teorie delle superstringhe e la supergravità a 11 dimensioni, insieme alle quattro interazioni fondamentali).

Autore: Pierluigi Emmulo

Commenta La Notizia!