Chat su cellulare in forte crescita. Così come instant messenger e social network tra italiani.

I dati emersi dalla ricerca dell'Osservatorio sull’Instant Messaging realizzata da Nextplora e Microsoft Italia sull'uso di programmi di messaggistica istantanea. Aumenta anche la partecipazione ai social network.

Redazione 

Il 72% della popolazione italiana attiva su Internet utilizza programmi di messaggistica istantanea. È uno dei dati emersi dalla ricerca dell’Osservatorio sull’Instant Messaging realizzata da Nextplora e Microsoft Italia su un campione di 1671 persone.

Agli italiani, quindi, piace chattare. I sistemi di instant messaging si diffondono sempre di più, soprattutto fra i maschi giovani (+6% tra i 16 e i 24 anni), ma anche fra le persone adulte, dove il 36% degli uomini con un’età compresa fra i 25 e i 34 anni utilizza la chat per parlare di lavoro. I sistemi di messaggistica istantanea fanno più fatica, invece, a fare breccia nel pubblico femminile, dove si registra una crescita di soli 3 punti percentuali.

Un aspetto particolarmente significativo della ricerca riguarda l’utilizzo di programmi di chat sul proprio cellulare: il 5% dei netizen fa uso delle chat direttamente dal telefonino. Si tratta di un dato significativo perché oltre la metà del campione preso in esame dichiara che utilizzerebbe il cellulare per i programmi di messaggistica istantanea se la connessione dati mobile costasse di meno. Il potenziale di crescita, quindi, appare davvero vasto e importante e dovrebbe far riflettere i carrier telefonici e anche i player che forniscono contenuti e software per i dispositivi mobili.

La ricerca evidenzia, inoltre, che il 68% degli utenti di messaggistica istantanea è anche iscritto ad almeno un sito di social networking, percentuale che sale all’83% se consideriamo gli utenti delle chat su cellulare. Tuttavia, pur essendo evidente l’innamoramento (o l’infatuazione) degli italiani per Facebook e simili, l’instant messenger presenta una frequenza giornaliera di utilizzo maggiore (43% contro 37%).

Anche i social network vengono utilizzati per parlare di lavoro, ma la loro funzione primaria appare quella di essere uno strumento per rimanere in contatto con gli amici che si sono persi di vista o che sono lontani per motivi di lavoro. In ufficio, i social network vengono frequentati dal 33% degli utenti, con punte del 59% fra le donne tra i 35 e i 44 anni, contro il 37% delle chat. Infine, l’indagine sottolinea che i sistemi di messaggistica istantanea e i social network non sono in competizione, ma si configurano come strumenti complementari.

Autore: Pierluigi Emmulo

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!