Chat in Italia: siamo gli utenti più bugiardi online in Europa. Su cosa si mente?

Un sondaggio commissionato da Logitech alla società di analisi Lightspeed Research rivela i comportamenti on line degli italiani. E scopre che siamo i più bugiardi del mondo.

Redazione 

Siamo un popolo di santi, navigatori e poeti. E di bugiardi, che mentono on line per farsi belli e ottenere attenzione nei siti di dating e nelle chat. Lo rivela un sondaggio commissionato da Logitech alla società di analisi Lightspeed Research.

Su un campione di oltre 2500 netizen europei, sono gli italiani quelli che raccontano più bugie sul proprio aspetto fisico, sul peso, sull’altezza e su tutti i dettagli che solitamente vengono richiesti quando si approccia una conoscenza sul web. Ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte, e così, quando si decide di incontrarsi dal vivo, spesso si prova delusione, perché la persona che ci troviamo di fronte non corrisponde alla descrizione letta su Internet. E anche ricorrere all’invio preventivo di fotografie a volte non protegge dalle brutte sorprese, perché sono molti gli utenti che ritoccano le immagini o che utilizzano foto vecchie non più corrispondenti all’attuale aspetto fisico.

A livello generale, in Europa, la ricerca parla di un 58% di netizen che, al momento dell’incontro in carne e ossa, ha constatato che la descrizione on line non corrispondeva al vero. Noi italiani, si diceva, siamo i più bugiardi: 72 incontri reali su 100 sono fonte di delusione. Seguono i tedeschi con il 58%, i francesi con il 56% e gli inglesi con 55%. I più onesti sono gli olandesi: solo il 52% di incontri deludenti perché non corrispondenti alle descrizioni fornite sul web. Possiamo consolarci con un dato: gli italiani sembrano il popolo meno preoccupato dalla calvizie, che dichiarano in Rete senza problemi.

Dalla ricerca emerge anche la soluzione preferita dai netizen per non cadere vittima dei bugiardi: il 54% del campione ritiene che la video chat metta al riparo da spiacevoli sorprese, ma un terzo degli italiani pensa che la videochiamata limiti l’approccio al solo aspetto fisico, compromettendo una conoscenza più profonda.

Autore: Arianna Bernardini

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Ci sono 1 commenti
Anonimo
vado controccorente..e mi scuso
..ho appena postato una lettera sul corrieredella sera son iscritto con account..ho finito di postare mio dissenso..udite udite...mi si dice che mia email...non verificabile...chi e' che mente?