Censura siti Torrent, P2P e streaming illegali: gli Usa fanno i complimenti a legge Agcom

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Mentre prosegue la consultazione pubblica in materia di copyright, pare che il presidente di Agcom abbia incontrato Bob Pisano, presidente della Motion Picture Association of America.

Agcom, gli apprezzamenti USA e la terzietà
 

Si è concluso il primo passaggio di approfondimento sulle linee di indirizzo elaborate da Agcom in materia di tutela del diritto d’autore. Le audizioni dovrebbero terminare attorno alla metà di aprile e gli esiti della consultazione essere sottoposti a discussione pubblica in un successivo workshop.

Secondo un lancio di agenzia firmato da TM-News, basato su una nota di Agcom e su fonti del Ministero degli Esteri, le linee guida messe a punto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni avrebbero ricevuto un forte apprezzamento da ambienti governativi statunitensi e da Bob Pisano, presidente di MPAA (Motion Picture Association of America), l’organizzazione che rappresenta gli interessi delle major cinematografiche a stelle e strisce. L’agenzia di stampa riferisce, inoltre, di un incontro tra Corrado Calabrò, presidente di Agcom, e lo stesso Pisano.

Sulla questione è più volte intervenuto l’avvocato Fulvio Sarzana di S. Ippolito, esperto di diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica e di diritto dell’informazione. Secondo l’avvocato Sarzana, la nota stampa «appare quantomeno singolare in quanto non si comprende bene quale sia la fonte diretta o indiretta di rilievo istituzionale che avrebbe espresso tale apprezzamento». A rendere il quadro meno chiaro è l’incontro Calabrò-Pisano, una circostanza che potrebbe suscitare qualche dubbio sulla terzietà dell’Authority italiana. Mentre la nota non esplicita quali siano gli ambienti governativi USA favorevoli alla proposte di Agcom, la stessa non manca di riferire che a giudicare equilibrate le misure sia stato il presidente di MPAA.

«Nel contesto di una consultazione aperta che, come anticipato dalla stessa autorità, ha visto la presentazione di più di 50 documenti da parte di altrettanti soggetti, il Presidente di un’autorità amministrativa indipendente, che si deve porre come arbitro delle contrapposte esigenze, incontra uno dei contendenti, mentre vengono diffuse informazioni su commenti positivi in merito ad un provvedimento ancora in fase di gestazione, che vengono attribuiti prima ad una fonte non identificata del Ministero degli Esteri italiano, poi all’Amministrazione statunitense nel suo complesso», scrive l’avvocato Sarzana sul suo blog.

E conclude: «Mi sembra che, a questo punto, il processo decisionale che dovrà portare l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ad emettere il provvedimento su diritto d’autore e reti telematiche contemperando tutte le giuste esigenze, sia iniziato sotto i migliori auspici».

Autore: Andrea Galassi

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