Cellulari problemi e cambio modello: si infuria e spacca il negozio Wind

A Bologna una donna devasta un negozio Wind perché le viene rifiutata la sostituzione di un cellulare ritenuto difettoso.

Redazione 

Una storia di ordinaria follia causata dal malfunzionamento di un telefonino si è consumata a Bologna. Protagonista Matilde Colasanto, una donna già nota alle forze dell’ordine per essersi macchiata di reati contro la persona e il patrimonio. Per questi crimini era finita in carcere e ne era uscita lo scorso maggio.

La donna aveva acquistato un telefonino presso il centro Wind di via Indipendenza. Quando ha scoperto che non funzionava correttamente è tornata al negozio chiedendone la sostituzione, che però le è stata negata. A quel punto ha perso il controllo e ha frantumato il terminale del bancomat, i computer e altri oggetti trovati sul bancone a portata di mano. Strappando poi dei fili elettrici, la Colasanto ha aggredito a frustate anche le commesse.

La donna è stata fermata e messa in stato di arresto con le accuse di danneggiamento aggravato, lesioni personali e ingiurie.

Autore: Arianna Bernardini

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!