Cellulari a prezzi bassi ma di alta qualità: ZTE produttore noti marchi pronto a lanciare offerte

ZTE, il sesto produttore mondiale di cellulari, intende rafforzare la propria presenza sul mercato e offrire soluzioni sempre più competitive, in termini di prezzo e di tecnologie.

Redazione 

Attiva dal 1996, ZTE Corporation (Zhong Xing Telecommunication Equipment) è un’azienda cinese specializzata nella produzione di prodotti e servizi per le telecomunicazioni, che opera solitamente come fornitore di soluzioni vendute dagli operatori telefonici con i rispettivi brand. La casa madre è situata nel distretto hi-tech di Shenzen e occupa circa 55 mila dipendenti, 8 mila dei quali impiegati nelle filiali sparse in tutto il mondo. 15 mila, invece, i tecnici in organico alla divisione Ricerca e Sviluppo.

ZTE è il sesto produttore mondiale di cellulari, con circa 45 milioni di terminali mobili distribuiti in tutto il mondo nel corso del 2008, basati su ogni sistema operativo, anche se, al momento, non è stato sfornato alcun dispositivo con Android, l’OS mobile di Google. Come racconta a Il sole 24 Ore Rosario Moscato, direttore vendite della divisione Mobile Devices per l’Italia, ZTE non vende con proprio marchio, ma solo con quello dell’operatore per cui ha sviluppato e prodotto una determinata soluzione, tranne che in alcuni specifici mercati, ma non è il caso dell’Italia. Moscato chiarisce la strategia dell’azienda cinese: si produce per qualsiasi operatore, anche per quelli concorrenti, sia per commesse da milioni di pezzi sia per tirature limitate. Due le direttrici d’azione di ZTE: lo sviluppo e la produzione per conto terzi di telefonini e lo sviluppo e l’implementazione di nuove tecnologie di comunicazione, sia tradizionali che dedicate alla mobilità. I clienti di ZTE sono numerosi. In Italia, per esempio, si affidano all’azienda cinese Telecom Italia, Tim, 3 Italia e Vodafone. E le soluzioni fornite partono dai cellulari low cost per arrivare sino a grandi sistemi di gestione del traffico telefonico e telematico.

A detta di Moscato, il punto di forza di ZTE consiste nella capacità di fornire al carrier di riferimento tutto ciò che vuole: in bundle con infrastrutture di rete o meno, terminali a basso costo e prodotti di nuova generazione più costosi. Per l’inizio del 2010 è prevista la produzione del primo smartphone sviluppato sulla piattaforma open source della Limo Foundation. ZTE prende in considerazione anche Android, ma vuole attendere di capire quale versione di Linux sarà la più richiesta dal mercato. Il catalogo dei prodotti e dei servizi di ZTE è, dunque, ampio, ricco di proposte e destinato ad aumentare nei prossimi mesi. L’obiettivo dell’azienda cinese è quello di rafforzare la propria presenza nei mercati emergenti e di offrire soluzioni sempre più competitive, in termini di prezzo e di tecnologie, da piazzare nei mercati dei paesi ad economia avanzata.

Autore: Andrea Galassi

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