Cavi Internet tagliati in mare che bloccarono il Web: furono due navi mercantili. Ora pagano multa
Furono due navi mercantili a tranciare per errore i cavi al largo della costa egiziana e di quella degli Emirati Arabi Uniti. Adesso dovranno pagare una multa.
Non ci fu un complotto alla base dei danneggiamenti di un paio di mesi fa alla dorsale telematica sottomarina che da Marsiglia corre fino a Singapore, e che causò una serie di blackout della Rete in Medio Oriente e in Asia.
Secondo uno dei principali quotidiani indiani, “The Hindu”, furono due navi mercantili a tranciare per errore i cavi al largo della costa egiziana e di quella degli Emirati Arabi Uniti.
È quanto risulta dalle indagini condotte da Reliance Globalcom, la società di telecomunicazioni che gestisce la dorsale. Incrociando le immagini satellitari relative agli spostamenti delle due navi con le rotte da loro seguite nel giorno degli incidenti, e consultando i rapporti stilati dai tecnici che intervenirono per riparare il guasto, gli esperti della Reliance Globalcom sono riusciti a risalire all’origine dei guasti.
Le due navi avrebbero compiuto manovre irregolari che sarebbero state alla base dei tranciamenti dei cavi, che per una curiosa coincidenza si verificarono a distanza di poche ore l’uno dall’altro ed entrambi nella stessa area geografica, causando così alla Rete un crollo del 70% della capacità di trasporto dati in Asia e Medio Oriente.
Secondo il Kahleej Times le autorità competenti avrebbero già preso provvedimenti contro l’armatore di una delle due navi, infliggendogli una pesante multa. Sorte che con ogni probabilità spetterà anche alla seconda nave coinvolta negli incidenti di due mesi fa.
Autore: Pierluigi Emmulo
Ultimi articoli correlati:
- Le dorsali sottomarine vanno difese
- Articolo precedente Cittą e Wimax: la prima in Italia ad essere coperta sarą Bari. I dettagli.
- Articolo successivo Scrivere ricerche, libri e studi con un software automatico che prende dati da Internet. Video.