Cancellati i video di Beppe Grillo su YouTube. Parte la protesta e vengono reinseriti. La storia.

YouTube aveva rimosso i video di Beppe Grillo giustificando l'azione con una violazione di copyright. In Rete sono subito apparsi migliaia di messaggi a sostegno di Grillo, così YouTube ha riattivato i video.

Redazione 

Beppe Grillo e i suoi sostenitori avanzano ipotesi di censura. YouTube risponde ricordando la policy del servizio del portale di video-sharing di proprietà di Google. Motivo del contendere, la sospensione dell’account YouTube dello staff del comico e blogger geneovese, con relativa cancellazione di tutti i video.

Grillo ha spiegato di aver ricevuto una email dal team di YouTube, nella quale veniva informato della rimozione del materiale pubblicato in seguito a una segnalazione da parte di CBS in merito a una violazione di copyright. Il materiale incriminato era l’intervista di David Letterman al presidente Obama: due minuti, postati dallo staff di Grillo su YouTube, tratti da una trasmissione del popolare talkshow statunitense, i cui diritti appartengono alla CBS.

In Rete, soprattutto sul blog del comico genovese e su Facebook, erano subito apparsi migliaia di messaggi a sostegno di Grillo e contro la decisione di YouTube. Il mattatore genovese non crede molto alla spiegazione ufficiale di un portavoce di YouTube, che ha ricordato il sistema di identificazione automatica dei video tutelati dal diritto d’autore, che, dopo due notifiche per violazione di copyright, interviene a sospendere l’account incriminato.

Su YouTube, però, c’erano oltre 2.200 video della stessa puntata del David Letterman Show. Come mai, chiede Grillo, non sono stati oscurati? Il sospetto è che qualcuno abbia voluto utilizzare un pretesto, la segnalazione di CBS, per imbavagliare una voce scomoda. In seguito alle proteste, l’account di Grillo è stato riattivato e gli oltre 400 video sono di nuovi disponibili.

Autore: Arianna Bernardini

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