Tecnologia e innovazione nelle aziende: la situazione in Italia

Scopriamo la situazione nelle aziende italiane sull'uso della tecnologia nei processi aziendali.

Tecnologia nelle aziende
 

L’Italia sta affrontando un difficile momento, forse il più complesso della sua storia recente. La globalizzazione e l’ingresso nel mercato di grandi potenze come la Cina e l’India, la trasformazione tecnologica delle imprese ha sconvolto leggi che parevano eterne. Lo sviluppo della tecnologia e dell’innovazione nelle aziende è diventato forse l’aspetto più importante. Anche di più della stessa produzione.

Quale è la situazione in Italia? Lo stato della ricerca e innovazione in Italia registra qualche miglioramento in alcuni ambiti, ma il cammino da fare resta ancora parecchio. Anche per quanto riguarda la formazione di nuove figure professionali c’è bisogno di qualche registrata. Certo esistono diverse possibilità, per quelli che vogliono intraprendere questa carriera, di acquisire le giuste competenze per essere veramente competitivi nel mercato globale. È necessario quindi frequentare le scuole, i master in business administration, tra i quali il master MBA che resta uno dei migliori in Italia.

Tecnologia e innovazione nelle aziende

Nelle imprese che si affacciano al mercato globale e alla competizione mondiale tecnologia e innovazione rappresentano le voci più importanti. Organizzare la ricerca continua ed avere figure professionali attrezzate a reggere la sfida del mercato globale sono imperativi categorici nelle aziende mpderne.  L’innovazione di processo e di prodotto è, infatti, l’unico vero elemento in grado di garantire il successo all’impresa nel mercato globale. Esistono ovviamente diverse tipologie di innovazione: rafforzativa e trasformativa.

Per guidare la strategia continua dell’innovazione è necessario un management di elevato livello che per primo deve dimostrare di essere innovativo per incoraggiare l’innovazione dell’impresa. Per creare un ambiente culturale favorevole all’innovazione il management e le proprietà dell’impresa devono essere consapevoli e convinti che l’unica versa risorsa competitiva per l’impresa, nella società dell’informazione e dei servizi è, la conoscenza che l’organizzazione nel suo complesso è in grado di esprimere in periodi di tempo sempre più limitati.

Il mercato globale è infatti costituito da consumatori, clienti sempre più informati e consapevoli dei contenuti dell’offerta, un mercato nel quale il cliente insoddisfatto può cambiare e in effetti cambia, repentinamente, le proprie scelte, un mercato in cui la soddisfazione del cliente diviene imperativo categorico e obiettivo principale dell’impresa. Ecco perché alla base del successo oggi non può che esserci una preparazione adeguata. Un master in business administration potrebbe essere la scelta giusta per trovare lavoro e contribuire al successo dell’azienda in cui si lavora. E tra quelli che offrono maggiori prospettive c’è sicuramente la MBA di Bologna Business School.

La situazione in Italia

Ecco la situazione in Italia. I dati si riferiscono al 2013 anche se da allora le cose sono leggermente migliorate. Un confronto a livello europeo sui dati del 2013 conferma la collocazione dell’Italia tra i paesi che investono meno ricerca e sviluppo. Il ritardo dell’Italia è più evidente all’interno della zona Euro e risulta ancora più marcato se si restringe ulteriormente il campo di osservazione al gruppo dei primi aderenti alla moneta unica europea. Infine, considerando il rapporto tra spesa in R&S e popolazione residente, l’Italia, con 351,6 euro pro capite, è posizionata meglio di paesi quali Spagna e Portogallo, ma continua a essere molto distante dagli altri importanti contributori della spesa europea, cioè Germania, Francia e Regno Unito