Siti web pubblica amministrazione 2016 e servizi online su Internet: i nuovi obiettivi del Governo Renzi

Attraverso il miglioramento dei servizi online cambia il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione italiana.

Siti web pubblica amministrazione 2016
 

Le coordinate seguite nella revisione delle regole web in relazione al rapporto con la pubblica amministrazione sono tre: semplificazione della vita dei cittadini, aiuti per chi investe, tagli di sprechi con miglioramento dei servizi. Uno dei punti su cui sta lavorando l'esecutivo è la creazione di un PIN unico attraverso cui i cittadini possono accedere ai servizi pubblici ovvero prenotazione di visite mediche, iscrizione a scuola, pagamento dei tributi, e a quelli degli operatori privati che aderiranno. Il progetto SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) è entrato nella sua fase operativa, le prime identità digitali saranno rilasciate entro la fine del 2015.

Con il Freedom of Information Act, l'accesso ai dati e ai documenti della pubblica amministrazione, anche non pubblicati, diventa possibile per tutti. E ancora: tutti i servizi dell'amministrazione centrale in un unico ufficio territoriale: Agenzia delle entrate, soprintendenze, provveditorati alle opere pubbliche, uffici scolastici regionali e uffici della motorizzazione. Arriva in Italia il 112 europeo con cui contattare tutti i servizi di assistenza: polizia, carabinieri, vigili del fuoco, pronto soccorso. Previsto poi un solo documento di circolazione che sostituisce libretto e certificato di proprietà.

Con la regola del silenzio assenso viene impedito alle Amministrazioni di far passare un tempo illimitato senza una decisione mentre con il passaggio del Pra dall'Aci al Ministero delle Infrastrutture, una sola banca dati dei veicoli. Da segnalare che sarà ridotto il numero delle partecipate nell'ottica di rafforzare i criteri di economicità, imponendo l'applicazione dei principi europei in materia di tutela del mercato e della concorrenza: parità di trattamento tra imprese pubbliche e private e nessun aiuto di Stato. Introdotta una distinzione tra chi non ha alcuna autorizzazione e chi la presenta in modo incompleto. In ogni caso chi ottiene un’autorizzazione non ha alcuna immunità a delinquere e se compie un reato sarà perseguito come tutti gli altri.