Quota 96: voto finale quando, nuovi tempi riforma Pubblica Amministrazione. Calendario lavori Camera e Senato aggiornato

Il tempo per scrivere la parola fine alla vicenda dei quota 96 è poco ma ci sono difficoltà a calendarizzare la votazione dell'emendamento risolutivo.

Quota 96: quando e come voto finale riforma Pubblica Amministrazione
 

Per risolvere la questione dei quota 96 occorre tempo ovvero è necessario riuscire a votare l'emendamento al decreto di riforma della pubblica amministrazione. Più semplice a dirsi che a farsi poiché il lungo elenco degli impegni del parlamento rende molto complicata l'operazione. Sono in tanti a parlare di ingorgo costituzionale ovvero di troppi disegni di legge e decreti presentati con la conseguenza di impedire la fluidità della procedura. Eppure nel caso dei quota 96 il tempo è tiranno poiché entro il 24 agosto va convertito in legge il decreto di riforma della pubblica amministrazione e il primo settembre inizia un nuovo anno scolastico.

E così, fra riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione, decreto competitività e decreto sul prestito all'Ilva, decreto cultura e turismo e decreto carceri occorrerà votare gli emendamenti al decreto di riforma della burocrazia italiana, fra cui quello suo quota 96.

Può bastare un banale intoppo per far saltare la tabella di marcia, rispetto alla quale si vuole evitare l'utilizzo della ghigliottina ovvero lo stop immediato alla discussione in Aula, ma non viene esclusa la possibilità di blindare i provvedimenti con la fiducia per evitare la presentazione di ulteriori emendamenti.

L'incertezza e la fragilità di queste settimane è dimostrata dalle parole di Pietro Grasso, presidente del Senato, secondo cui "gli orari delle sedute potrebbero subire variazioni per la riunione in seduta comune del parlamento per le elezioni di due giudici della consulta e dei membri del Consiglio superiore della magistratura". C'è già chi pensa alle alternative all'approvazione dell'emendamento sui quota 96 al decreto di riforma della pubblica amministrazione: il maxi decreto scuola annunciato dal ministro dell'Istruzione Stefania Giannini o un nuovo decreto ad hoc.