Proroga Iva trimestrale liquidazione: i problemi dei software di trasmissione

Commercialisti e professionisti lamentano anche la decisione del Tesoro di non permettere l'utilizzo del servizio Entratel per questo adempimento.

Proroga Iva trimestrale liquidazione
 

L'attenzione è tutta per i tempi di proroga della scadenza Iva. Da una parte si resta in attesa di capire quando arriverà la comunicazione ufficiale dell'Agenzia delle entrate. Dall'altra si tratta di capire quanto tempo supplementare sarà concesso per l'adempimento di questo appuntamento fiscale. Stando a a quanto preannunciato dal Tesoro dovrebbero essere concessi 10-15 giorni in più rispetto alla scadenza del 31 maggio. Alla base di questa necessità ci sono le tante novità introdotte con i nuovi software per invii telematici con tutti i problemi procedurali che portano con sé. Poi c'è la decisione del Tesoro di non permettere l'utilizzo del servizio Entratel per questo adempimento. Quindi le lamentele dei commercialisti sugli costi per le modalità di trasmissione, "anche mille euro all'anno che si aggiungono ai notevoli costi che già oggi gravano sugli studi professionali".

Stando a quanto previsto dalle regole sulla liquidazione Iva, nel caso in cui il soggetto dante causa si sia estinto per effetto dell'operazione straordinaria o della trasformazione, il soggetto avente causa deve presentare due distinte comunicazioni: La prima deve contenere i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto stesso nel trimestre cui si riferisce la Comunicazione. La seconda i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto dante causa nella frazione di trimestre cui si riferisce la Comunicazione e fino all'ultima liquidazione eseguita prima dell'operazione straordinaria o della trasformazione. In questo documento devono essere indicati i dati relativi al soggetto incorporato, scisso, conferente, mentre nel riquadro riservato al dichiarante i dati del soggetto risultante dalla trasformazione.

E sempre a proposito di liquidazione Iva, nel caso in cui il soggetto dante causa non si sia estinto per effetto dell'operazione straordinaria o della trasformazione, la Comunicazione deve essere presentata dal soggetto avente causa, se l'operazione straordinaria o la trasformazione ha comportato la cessione del debito o del credito Iva. Questo soggetto presenta dunque due distinte Comunicazioni. Di conseguenza il soggetto dante causa non deve presentare la Comunicazione relativamente all'attività oggetto dell'operazione straordinaria; da ciascuno dei soggetti coinvolti se l'operazione straordinaria o la trasformazione non ha comportato la cessione del debito o credito Iva in relazione alle operazioni da ciascuno di essi effettuate nel trimestre cui si riferisce la Comunicazione.

Per quanto riguarda l'operazione straordinaria o trasformazione avvenuta tra il primo giorno del mese successivo al trimestre e la data di presentazione (31 maggio o anche oltre in base a come andrà a finire la vicenda della proroga), la Comunicazione deve essere sempre presentata dal soggetto avente causa se il soggetto dante causa si è estinto per effetto dell'operazione straordinaria e se l'adempimento non sia stato assolto direttamente da tale ultimo soggetto prima della operazione straordinaria o della trasformazione.