Imu e Tasi 2015: calcolo online prima casa, seconda casa, terreni, affitto con aliquote, detrazioni aggiornate tutti i Comuni

Ormai mancano solo due giorni per pagare il saldo di Imu e Tasi. Attenzione a possibili variazioni di aliquote e detrazioni comunali.

Imu e Tasi 2015: calcolo online prima casa
 

C'è tempo fino mercoledì 16 dicembre 2015 per pagare la seconda e ultima rata dell'Imu su tutte le case diverse dalla prima (tranne quelle signorili e di lusso) della Tasi su tutti gli immobili, abitazioni principali comprese. Provando a entrare nel dettaglio delle aliquote sulle abitazioni principali nelle principali città, quella di Ancona è al 3,3%, di Aosta all'1%, di Bari al 2,99%, di Bologna al 3,3%, di Cagliari al 2,8%, di Campobasso al 2,4%, di Catanzaro al 2,4%, di Firenze al 3,3%, di Genova al 3,3%, dell'Aquila al 2,5%, di Milano al 2,5%, di Napoli al 3,3%, di Palermo al 2,89%, di Perugia al 3,3%, di Potenza al 2,5%, di Roma al 2,5%, di Torino al 3,3%, di Venezia al 2,9%.

Se non ci sono state variazioni rispetto alle aliquote di giugno (attenzione anche alle detrazioni), la cifra da versare è la stessa della rata. Proprio quello delle detrazioni è uno dei capitoli più complessi perché variano da città a città. In linea di massima possono essere comprese in due grandi categorie: quelle ordinarie sulla base della rendita catastale e quelle familiari, legate alla presenza di figli conviventi o di disabili. In caso di variazione occorre rifare i calcoli. Tra le tante soluzioni a disposizione, anche noi abbiamo inserito in questa pagina un comodo e gratuito simulatore online con cui, tra l'altro, visualizzare e stampare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale.

A differenza dell'Imu, una quota della Tasi compresa tra il 10 e il 30% è a carico dell'inquilino. La base imponibile si calcola come nel caso dell'Imu. I codici tributo da utilizzare per il versamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli per il pagamento della Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.