Dal cloud attuale al cloud efficiente, leggero e portatile a costi ridotti tra i nuovi trend 2016

I container stanno diventando una componente chiave della diffusione dei servizi cloud per via dell'efficienza e della flessibilità assicurate.

Dal cloud attuale al cloud efficiente, leggero e portatile
 

Il trend del 2016 sul versante del cloud computing? Sono i cosiddetti container, come spiegato dal CTO di Microsoft Azure, Mark Russinovitch, quotidianamente impegnato nell'evoluzione infrastrutturale della nuvola digitale. A suo dire, la containerizzazione è "una tecnologia cloud incredibilmente efficiente, portatile e leggera che consente di risparmiare sui costi generali del sistema", oltre a migliorare e ad arricchire l'intero comparto. A suo favore ci sono dunque ragioni di efficienza, di prestazioni e di contenimento dei costi. Sempre più spesso e lo sarà in maniera più pronunciata nei prossimi anni, sta diventando lo standard delle applicazioni basate su cloud computing.

Questa tecnologia permette infatti di disporre di numerosi container anche sul proprio dispositivo, oltre a consentire la portabilità di un formato che consente l'esecuzione applicativa su diversi host. Quali sono i punti di forza di un container in confronto a una macchina virtualizzata? L'opportunità di offrire un deployment semplificato, l'immediata disponibilità, la suddivisione delle risorse computazionali in microservizi. Sempre più organizzazioni si affidano in maniera più convincente e profonda su questa sofisticata tecnologia che fornisce efficienza e flessibilità attraverso il web. La nuvola digitale si sta evolvendo per rispondere a questo aumento di interesse, e le linee tra PaaS (Platform as a service) e IaaS (Infrastructure as a Service) iniziano a sfumare.

I container diventano così una componente chiave della diffusione dei servizi cloud. Tra i nuovi trend, per la verità già presenti sopratutto al di là dell'oceano, si segnala la tecnologia open source Docker ovvero il sistema di automatizzazione della distribuzione delle applicazioni in cui i contenitori prendono il posto delle macchine virtuali. Viene così data l'opportunità di esecuzione di molte applicazioni sullo stesso server. Gratuitamente disponibile, il software gira in modo nativo su Linux ma è eseguibile anche su altre piattaforme.