Aumento busta paga 80-100 euro Renzi 2014 stipendio: Per chi,calcolo,scaglioni,stipendio più alto. Decreto e Def entro 10 Aprile

Il Ministero dell'Economia è al lavoro sul provvedimento destinato a tagliare le tasse a parte dei lavoratori dipendenti. Il provvedimento è atteso entro il 10 aprile.

Aumento busta paga 80-100 euro: entro 10 aprile decreto con DEF Renzi
 

Da maggio, ha assicurato il premier Matteo Renzi, ci saranno 80 euro in più nelle buste paga di chi guadagna meno di 25.000 euro l'anno. Inoltre scatterà il 10% di riduzione dell'Irap alle aziende e il calo del 10% del costo dell'energia elettrica per le piccole e medie imprese. Tutti i dettagli saranno contenuti all'interno di un decreto in fase di preparazione negli uffici del Ministero dell'Economia, che sarà pronto in contemporanea al Documento di economia e finanza. La data da segnare sul calendario è quella del 10 aprile 2014. Entro questo giorno tutto sarà pronto.

Il taglio dell'Irpef, per cui saranno necessari circa 7 miliardi di euro nel 2014 e poi 10 miliardi di euro ogni anno successivo se la manovra andrà a regime, passerà dall'aumento delle detrazioni per lavoro dipendente, forse dagli attuali 1.880 euro a 2.400 euro. Non ci sono possibilità di vedere incluse in questo provvedimento le categorie tagliate fuori ovvero i lavoratori autonomi, quelli con un contratto a tempo, i pensionati e gli incapienti ovvero coloro che per via delle detrazioni usufuite non pagano l'Irpef.

Secondo le più recenti simulazioni sui risparmi Irpef nelle ipotesi alternative di fasce di reddito dei lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato fino a 15.000 euro (oltre 4 milioni di beneficiari), fino a 20.000 euro (oltre 7 milioni di beneficiari), fino a 30.000 euro (oltre 13 milioni di beneficiari), fino a 35.000 euro (oltre 14 milioni di beneficiari), fino a 40.000 euro (oltre 15 milioni di beneficiari) e fino a 55.000 euro (oltre 16 milioni di beneficiari), le aggiunte nelle buste paga dei lavoratori sarebbero rispettivamente di 200 euro, 107 euro, 63 euro, 57 euro, 54 euro e 51 euro.

Capitolo personale, il ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Marianna Madia, è al lavoro per riformare i criteri di assegnazione dell'indennità di risultato che compone una parte rilevante anche della retribuzione dei circa 300 dirigenti pubblici di palazzo Chigi.

Mauro Bonaretti, nuovo segretario generale del governo e braccio destro del sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Graziano Delrio, ha nei giorni scorsi incontrato tutti i 231 capi dipartimento per avere un quadro dettagliato della spesa sulla quale il governo si prepara a intervenire.