Blog di una sola persona venduto a 15 milioni di dollari. Avverrà  mai in Italia?

Il servizio di news finanziarie Bankrate ha pagato 15 milioni di dollari per aggiungere al proprio network il blog Bankaholic, gestito da un esperto di consigli bancari.

Redazione 

L’ultimo report di Technorati segnala che la maggior parte dei blogger non è molto interessato a un ritorno economico nel momento in cui apre e gestisce il proprio spazio in rete. Ma il rapporto rivela anche che il 15% dei blogger utilizza il proprio blog come una risorsa aggiuntiva di guadagna, mentre il 2% lo considera la fonte principale del proprio reddito.

Recentemente ha fatto notizia l’acquisizione da parte del Guardian Media Group del blog PaidContent, specializzato sull’industria dei media on line: il gruppo britannico che possiede quotidiani, stazioni radio e siti web di news ha sborsato oltre 30 milioni di dollari per l’acquisto del blog in questione.

E ora giunge notizia di un’altra cifra considerevole impiegata per acquisire un altro blog: il servizio di news finanziarie Bankrate ha pagato 15 milioni di dollari per aggiungere il blog Bankaholic al proprio network. Bankaholic è gestito da una sola persona, un esperto di consigli bancari, e non ha un traffico elevato. Ma a Bankrate non interessa tanto la quantità di visitatori unici, quanto la qualità e la tipologia degli stessi. Bankaholic è un blog settoriale, specializzato, che raccoglie quindi un’utenza specifica.

E sono proprio questi gli ingredienti che piacciono a chi può investire in pubblicità: i visitatori di Bankaholic hanno un determinato profilo e i pubblicitari possono realizzare campagne di marketing mirate, senza neanche il bisogno di ricorrere alle società che si occupano di behavioral advertising. È già tutto pronto: gli utenti sono fidelizzati e il servizio reso è di qualità.

Casi simili, in Italia, non sono ancora accaduti. Forse la blogosfera del Bel Paese è caratterizzata dalla presenza di blog perlopiù concepiti come diari on line, poco specializzati, anche se questi non mancano, soprattutto in ambito informatico. O, forse, i media italiani non ritengono che investire su un blog sia una scelta vantaggiosa.

Autore: Pierluigi Emmulo

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