Berlusconi santo subito: il sito web dedicato viene presa d'assalto ed è boom di donazioni. Ma...
In pochi giorni, realizzato il sito, è iniziata una campagna di viral marketing, basata principalmente su Facebook e il tamtam della Rete non si è fatto attendere: 30mila vistatori in meno di 48 ore e centinaia di e-mail.
Basta poco per far conoscere e crescere un sito web: almeno secondo il prof. Massimo Scialò docente di master di comunicazione e marketing della Sapienza che come caso studio ha proposto ai suoi stuedenti di creare un sito e la conseguente promozione online dedicato al tema "Berlusconi Santo subito".
Come racconta lo stesso docente è stata una scommessa con i suoi studenti che sembra, secondo i suoi dati, abbia stravinto.
In pochi giorni, realizzato il sito, è iniziata una campagna di viral marketing, basata principalmente su Facebook e il tamtam della Rete non si è fatto attendere: 30mila visitatori in meno di 48 ore e centinaia di e-mail di sostenitori e denigratori.
Non solo: sul sito era presente una pagina dove poter finanziare la canonizzazione del Silvio nazionale e numerose persone e aziende hanno scritto per avere i dati bancari corretti (sul sito erano stati messi errati apposta) per poter versare il proprio obolo per la causa in cambio di veder il proprio nome insieme a quello di celebri uomini politici, avvocati e cittadini che già si trovavano online (tutto ovviamente creato ad hoc dai realizzatori del sito)
Due considerazioni. La prima: quanto è facile truffare gli utenti italiani online? La seconda: realizzare un sito web che abbia successo nel tempo non è cosa così semplice, come molti dei lettori di webamsterpoint.org ben sanno, ma comunque l'esperimento del prof. Massimo è sicuramente interessante e può insegnare parecchie tecniche di webmarketing contemporaneo.
Per chi volesse vedere il sito: www.berlusconibeato.com.
Autore: Marcello Tansini
Ultimi articoli correlati:
- Frate cappuccino contro Berlusconi e leggi contro Internet: email di appello a libertà web italiano
- Primo video di Berlusconi fatto per Internet: anche il PDL si muove online dopo il PD
- Berlusconi vuole regole internazionali per Internet dopo visite alle Poste.Proposte da lui e Governo
- Berlusconi non parla a mio nome: sito raccoglie centinaia di foto contro battuta su Barack Obama
- Articolo precedente Scaricare gratis dal cellulare software, video e musica tramite P2P e BitTorrent
- Articolo successivo Internet e sesso: il virtuale piace agli italiani e crea anche dipendenza secondo studio 2009.