Banda larga e fibra ottica in Italia: accordo Stato-Fastweb. Progetti anche in Toscana e Piemonte
L’obiettivo per il 2010 è quello di fornire una copertura di connettività a banda larga al 98,5% della popolazione italiana: è l’obiettivo del Ministero delle Comunicazioni. Che progetti ci sono in campo?
Redazione
Perché questo traguardo possa essere raggiunto stanno nascendo una quantità di progetti nelle varie regioni, finalizzati a scegliere e ad attuare le modalità più opportune per ottenere risultati utili ad abbattere il digital divide.
Tra questi uno dei più rilevanti su scala nazionale è quello che lega Infratel (una società governativa costituita con l’obiettivo di creare nuove infrastrutture di telecomunicazioni a banda larga) e Fastweb, sotto l’egida di un progetto promanato dal Ministero.
Uno dei progetti regionali più interessanti invece è quello che è stato varato in Toscana. Anche in questo caso la meta dell’azzeramento del digital divide deve essere raggiunta nel 2010 e per conseguire l’obiettivo la Regione ha stanziato 20 milioni di euro di finanziamento provenienti da fondi erogati dalla comunità europea. A questi si aggiungeranno altri 7 milioni erogati dalle aziende che si occuperanno di realizzare le strutture di telecomunicazioni.
In Piemonte invece sarà Telecom che, nell’ambito del progetto Wi-Pie, si porrà l’obiettivo di completare la copertura pressoché totale del territorio. In questo caso si parla di un investimento complessivo pari a 7 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Sviluppo Economico, utili a permettere a Telecom, tra l’altro, di collocare nuovi canali in fibra ottica sul territorio.
Autore: Pierluigi Emmulo
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