Aziende Internet e informatiche in crisi: Lycos Europa chiude. Licenziate 500 persone.

La divisione europea di Lycos sta chiudendo, licenziando 500 dipendenti.

Redazione 

Un’altra azienda IT in difficoltà, ma questa volta la crisi economico-finanziaria che sta rallentando anche lo sviluppo delle imprese che lavorano nel campo informatico, persino di quelle più solide c’entra ben poco.

Lycos Europa ha comunicato che a breve il portale e i servizi di hosting chiuderanno i battenti. La divisione europea di Lycos, in realtà autonoma dalla casa madre degli Stati Uniti e controllata da Telefonica e Bertelsmann, non è riuscita a vendere i propri asset. E così 500 dei 700 dipendenti che lavorano nella società stanno per perdere il posto di lavoro.

Se alla fine degli anni ’90 Lycos Europa aveva ottenuto un consistente successo, in questo nuovo millennio sembra proprio non essere riuscita a reggere alla concorrenza. Lycos Europa si ritrova ora infatti con un passivo di circa 17 milioni di euro e con una cattiva gestione degli asset societari, troppo frammentanti e divisi.

Non reggendo il passo, Lycos Europa ha finito per perdere terreno e utenti. E non è riuscita a piazzare i propri asset, soprattutto perché, alla luce del bilancio societario, le proposte pervenute erano ovviamente più basse rispetto a quanto Lycos avrebbe voluto ottenere.

Ecco, dunque, la decisione di chiudere il portale e i servizi di hosting, di licenziare 500 dipendenti e di continuare a cercare di vendere gli asset legati ad alcuni domini, fra i quali la versione danese e il settore legato all’e-commerce. Una decisione che dovrà essere approvata a metà dicembre dall’assemblea degli azionisti.

Autore: Pierluigi Emmulo

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