Articoli a pagamento di Repubblica.it come la musica su iTunes: l'idea è di De Benedetti in persona

Carlo De Benedetti, ex presidente del Gruppo L'Espresso, vorrebbe applicare ai giuornali on line l'architettura della piattaforma iTunes: ogni notizia viene acquistata a un prezzo che varia da 1 a 5 centesimi di euro.

Redazione 

A mostrare con forza l’intenzione di far pagare ai netizen gli articoli dei quotidiani on line è stato Rupert Murdoch, presidente del gruppo editoriale News Corp. Sulla scia di Murdoch si stanno muovendo altri editori e imprenditori con le mani in pasta nel settore dell’editoria cartacea e on line.

Come Carlo De Benedetti, ex presidente del Gruppo L’Espresso, che aveva già manifestato approvazione in merito all’iniziativa del magnate australiano e che ha rilanciato l’idea nel corso di un convegno organizzato dagli ex allievi della School of Business del Politecnico di Milano.

Diversi i temi toccati durante il dibattito, fra i quali, appunto, il futuro dell’editoria on line. «Le notizie devono essere pagate» ha detto De Benedetti, che ha lasciato la carica di presidente del Gruppo L’Espresso, mantenendo, però, la delega per la nomina dei direttori. L’ingegnere individua nel sistema per effettuare facilmente i micropagamenti il problema principale da risolvere. Ma De Benedetti sembra avere le idee piuttosto chiare e cita come modello iTunes: «Penso che proporrò all’Espresso di copiare l’architettura della piattaforma iTunes». Con l’obiettivo di vendere le notizie a un prezzo molto basso, da 1 a 5 centesimi di euro.

Acquistare contenuti su iTunes, in effetti, è molto semplice e comodo: basta registrarsi al servizio, inserire gli estremi della propria carta di credito e della propria prepagata e lasciar fare al sistema, che scalerà dal credito il costo dei singoli contenuti acquistati.

Autore: Arianna Bernardini

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