Anonyupload è online e cresce. Come funziona alternativa a Megavideo e Megaupload chiusi

megaupload anonyupload

Dopo la chiusura di Megaupload le piattaforme di condivisione file online potrebbero essere a rischio. Intanto Anonyupload conquista utenti.

Roberto Laghi 

Dopo la chiusura di Megavideo e Megaupload, la situazione delle piattaforme di condivisione di file online sembra essere piuttosto difficile: sono molte le voci che si stanno diffondendo in questi giorni e che sostengono che il giro di vite sulla condivisione di contenuti online sia solo all'inizio. Potrebbe essere questione di poco tempo e altri servizi potrebbero sparire. Voci non confermate, sì, ma con il clima di queste ultime settimane è difficile non farci attenzione.

La battaglia che cittadini di tutto il mondo stanno portando avanti contro le proposte di legge come SOPA, PIPA, ACTA (e, in Italia, quella del deputato leghista Fava) sta andando avanti da tempo, perché a essere sotto attacco è la libertà degli utenti e la circolazione di informazioni e contenuti, come sempre attaccata con la scusa della difesa di una visione anacronistica e fuori dalla realtà del diritto d'autore.

Ma la Rete, con la sua intelligenza collettiva e diffusa, è sempre un passo avanti ai tentativi di controllo e di censura e nuove piattaforme di condivisione file stanno già prendendo piede. La più chiacchierata in queste ore è probabilmente Anonyupload, che ormai da più parti è definito come un vero e proprio erede di Megaupload.

Non si tratta di un progetto supportato da Anonymous, contrariamente a quanto il nome sembra indicare, ma sembra già aver raggiunto 20.000 utenti, che hanno attivato un account sul nuovo servizio. I responsabili del progetto hanno comunicato che al momento non è possibile, per questioni tecniche, far registrare altri utenti ma è probabile che ci siano piani di espansione per il futuro, soprattutto perché il servizio viene presentato come uno spazio legale per la condivisione e l'archiviazione di file. Sul sito è anche possibile fare una donazione per supportare il progetto e, in particolare, per comprare server e hard disk e aumentare così lo spazio a disposizione degli utenti, per migliorare la qualità del servizio e garantire un maggiore livello di sicurezza agli utenti e trasferimenti di file più veloci. I server di Anonyupload dovrebbero essere localizzati in Russia. In Rete c'è ancora chi sospetta che possa trattarsi di una truffa.

Sul sito si trova anche un ringraziamento a Kim Dotcom di Megaupload per il lavoro svolto fino a oggi, con l'augurio di una veloce scarcerazione. Kim Dotcom, che si è scoperto essere sotto osservazione da parte dell'FBI già a partire dal 2006, probabilmente grazie all'utilizzo di software spia per intercettare anche le comunicazioni digitali.

Commenta La Notizia!

Ci sono 2 commenti
Anonimo
...e venne Napster....chiuso! .....e venne WinMX...finito! .....Emule.....Torrent....etc....
E Vennero i FileHosting...fulmini in confronto alle metodologie pregresse!!!!!! Più di dieci anni di guerra sul copyright non hanno fatto altro che migliorare e affinare il metodo di condivisione di file! si sa...alla fine vince sempre la vita....gli organismi inadatti ai cambiamenti muoiono lasciando il posto
ad organismi più evoluti e performanti....
Tutto questo mi può solo far ben sperare
Ciao a tutti, vado a farmi un tè con i biscottini
Simone