Vendite computer le peggiori dal 2002: tengono solo i netbook.

Gartner ha fornito i dati relativi alle vendite di computer nel quarto trimestre 2008.

Redazione 

Le vendite dei PC nel corso del quarto trimestre 2008 sono cresciute di appena l’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2007. 78,1 milioni le unità vendute. I numeri forniti da Gartner non stupiscono, perché ora la crisi non è una novità, ma di certo preoccupano. Si tratta, infatti, del peggior risultato del mercato mondiale dei personal computer dal 2002, l’anno successivo all’attacco alle Torri Gemelle di New York, caratterizzato dalla guerra in Iraq e da un clima di sfiducia diffuso.

L’andamento peggiore si registra negli Stati Uniti, dove è partita la bolla speculativa e dove gli effetti della crisi economico-finanziaria sono molto pesanti: le vendite dei PC sono diminuite del 10%. Un po’ meglio va nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) e nel Sud America. Le maggiori vendite di personal computer, infatti, sono state realizzate nei Paesi ad economia emergente. Nel 2008, il mercato EMEA registra una crescita del 17%, che si riduce al 4,9% se si considera solo il quarto trimestre, mentre nell’area asiatica e pacifica il 65% del mercato totale dei PC è occupato da Cina e India e il Giappone segna un +7% nel trimestre.

A fronte di una certa tenuta in termini numerici, però, va detto che il prezzo medio di vendita si è ridotto, sia per invogliare i consumatori all’acquisto sia perché numerosi utenti si sono rivolti ai netbook, i mini-notebook a basso costo che hanno fatto la fortuna di Asus e delle aziende che si sono inserite nel nuovo mercato. L’azienda taiwanese, infatti, ha chiuso l’anno con una quota di mercato del 60% in Europa e del 65% in Italia, proprio grazie alla gamma degli Eee PC.

Per quanto riguarda le posizioni dei vari produttori, HP si mantiene al primo posto, ma con la crescita più contenuta dal 2003. Dell tiene soprattutto grazie alle vendite nell’area asiatica e pacifica, mentre la migliore performance la mette a segno Acer, anche in questo caso grazie alle vendite dei PC a basso costo. Al quarto posto rimane Lenovo, che però registra una flessione. Apple, invece, è riuscita a vendere il 7,5% di unità in più, ma la crisi ha colpito anche la società di Cupertino, alle prese, tra l’altro, con la difficile situazione determinata dalle pessime condizioni di salute di Steve Jobs.

Autore: Pierluigi Emmulo

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!