Movimenti bancari e conti correnti sotto controllo: funzionamento e regole non ancora chiare

Il Garante per la privacy interviene sulle nuove norme di controllo sui conti correnti e sui movimenti bancari: 'Terminata l'emergenza si deve tornare a una forma meno invasiva di controllo'.

Controllo movimenti bancari e conti correnti con Serpico, lotta all'evasione fiscale
 

La lotta all'evasione deve essere dura e senza sconti, altrimenti sarebbe l'ennesimo annuncio senza conseguenze reali per le casse del paese e senza l'applicazione di pene e sanzioni a chi continua a evadere le tasse. Per portare avanti le operazioni di verifica e controllo, il governo Monti ha recentemente varato alcune norme che aumentano i dati personali su cui l'Agenzia delle Entrate potrà mettere mano per verificare eventuali incongruenze.

A contribuire alla lotta all'evasione fiscale, dal primo gennaio 2012 è attivo Serpico (acronimo di Servizi per i contribuenti), un computer da un milione di miliardi di byte di memoria, in grado di lavorare 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno.

Serpico è un supercomputer composto da circa duemila server in grado di processare 22.200 informazioni al secondo. Analizzerà 31 milioni di dichiarazioni dei redditi, circa 5 milioni di comunicazioni IVA e un centinaio di migliaia di pagamenti telematici all'anno e avrà accesso a molti altri database: catasto, demanio, motorizzazione, INPS, INAIL, dogane, registri, conti e movimenti bancari, operazioni sopra i mille euro, utenze, operazioni finanziarie, beni immobiliari.

A questo proposito è intervenuto il presidente dell'Autorità garante per la privacy, Francesco Pellizzetti, che ha espresso una valutazione su questo (ennesimo) periodo di emergenza per la lotta all'evasione fiscale in una intervista a Il Sole 24 Ore, sostenendo che, di fatto, il diritto alla privacy dei cittadini sarebbe sospeso dal momento che le banche invieranno tutte le informazioni sulle transazioni e sui movimenti bancari all'Agenzia delle Entrate.

"Potenzialmente", ha spiegato Pellizzetti, "la norma chiede agli operatori di trasferire all'Agenzia tutti i movimenti registrati. Anche l'acquisto di 30 euro effettuato al supermercato con carta di credito. Una messe di notizie in grado di attuare un controllo comportamentale dinamico, perché realizzato periodicamente. Per chi deve tutelare la riservatezza si tratta di un salto notevole. L'Agenzia non saprà soltanto che ho un conto corrente, ma anche quali movimenti effettuo. Una volta terminata l'emergenza (...) si deve però fare un passo indietro e tornare a una forma meno invasiva di controllo".