Agenda Digitale Monti: copertura Wi-Fi ADSL in tutta Italia, Servizi Stato online, corsi informatica
Il governo si incammina lungo la strada della digitalizzazione dell’Italia. Sono allo studio alcune misure per favorire l’uso delle nuove tecnologie.
Che sia la volta buona? Nella bozza del decreto sulla semplificazione, che segue quello sulle liberalizzazioni approvato pochi giorni fa, il governo Monti fa esplicito riferimento alle misure per il rilancio dell’economia digitale italiana. In più parti mette il web e le nuove tecnologie al centro dell’azione. Secondo le intenzioni dell’esecutivo, entro due mesi saranno rivisti i tempi dell’Agenda Digitale Italiana. Ci sarà una direttiva del presidente del Consiglio Mario Monti per “la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche e immateriali” destinate a dare, in tempi non troppo lunghi, una scossa al paese.
È scritto nero su bianco nel documento sul tavolo del Consiglio dei ministri come fra gli obiettivi da perseguire ci siano “la realizzazione di infrastrutture tecnologiche e immateriali al servizio delle comunità intelligenti (smart communities); la promozione del principio dei dati aperti (open data) quale modello di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico; il potenziamento delle applicazioni di amministrazione digitale (e-government) per il miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese; la promozione della diffusione di architetture di cloud computing per le attività e i servizi delle pubbliche amministrazioni”.
Internet diventa centrale per le comunicazioni: la trasmissioni di atti e documenti tra amministrazioni comunali avverrà esclusivamente in modalità telematica. Il sito sarà il punto di riferimento per le amministrazioni che dovranno pubblicare la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese. Si fa riferimento anche alla realizzazione di infrastrutture per offrire accesso al web, a corsi di educazione e formazioni alla Rete, a incentivi all’uso di soluzioni tecnologiche per le imprese.
Idee in linea con quelle lanciate dall’Agcom. Secondo l’Autorità presieduta da Corrado Calabrò, passaggi irrinunciabili sono la promozione delle reti di telecomunicazione di nuova generazione, gli incentivi alla circolazione dei contenuti digitali, la diffusione della tecnologia NFC (Near Field Communication) per i pagamenti in mobilità, l’uso sociale della tecnologia, l’alfabetizzazione digitale all’adozione di una politica dello spettro radio.
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