Agenda Digitale: Agenzia per l’Italia in decreto Sviluppo 2012 Governo Monti di oggi

Verso l'avvio dell'Agenda digitale italiana

Il Governo Monti prova a ridurre i tempi dell’Agenda digitale con la costituzione di un’agenzia chiamata a rilanciare l’innovazione e la crescita economica.

Marcello Tansini 

Si chiama Agenzia per l’Italia e avrà il compito di rilanciare le strutture e le infrastrutture digitali in questo paese. Più specificatamente il primo obiettivo messo nero su bianco è la diffusione dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, allo scopo di favorire l’innovazione e la crescita economica, anche mediante l’accelerazione della diffusione delle Reti di nuova generazione (NGN) ovvero la cosiddetta banda ultralarga. Si tratta di una delle novità previste dal governo Monti e diventate ufficiali solo questa mattina. Altri punti di primo piano sono la lotta all’analfabetismo digitale e lo sviluppo di servizi digitali della Pubblica amministrazione.

Come specificato nel decreto legge sulla crescita elaborato da Palazzo Chigi, l’agenzia è sottoposta alla vigilanza del presidente del Consiglio dei Ministri o del ministro da lui delegato, del ministro dello Sviluppo Economico e del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Altra caratteristica distintiva di questo nuovo organismo è l’accorpamento delle strutture che sin qui, con risultati altalenanti, si sono occupati di innovazione tecnologica in Italia ovvero DigitPA, Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica della presidenza del Consiglio dei ministri.

Alla guida dell’agenzia ci sarà un direttore generale individuato da Mario Monti, in collaborazione con i ministri Corrado Passera e Francesco Profumo. L’incarico durerà tre anni e la nomina sarà effettuata scegliendo tra una rosa di tre persone "di particolare e comprovata qualificazione professionale in materia di innovazione tecnologica e in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione di processi di innovazione".

Il cuore dello sviluppo immateriale di questo paese passa dall’implementazione dell’Agenda Digitale. Strutturata in sei aree tematiche - le infrastrutture, il commercio elettronico, la scuola, l’educazione dei cittadini, il governo e le cosiddette comunità intelligenti - una cabina di regia interministeriale è in questo momento al lavoro per la definizione delle proposte concrete per la realizzazione degli obiettivi dichiarati. Tuttavia, sembra che rispetto al cronoprogramma originario, si siano verificati alcuni ritardi e solo nel mese di settembre sarà impressa una decisa accelerazione al programma.

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Ci sono 2 commenti
Anonimo
Ora faranno una conferenza per decidere un nuovo appuntamento.

Campa cavallo che l'erba cresce !!!