Affitto casa 2014: multe e sanzioni per pagamento in contanti previste per chi non rispetta nuova legge. Solo bonifico o assegno

PubblicitÓ

L'affitto della casa, con le nuove leggi del 2014, non pu˛ essere pagato in contanti. Ma per chi continuasse a farlo quali rischi ci sono? Quali multe e sanzioni possibili?

affitto casa 2014 pagamenti in contanti multe e sanzioni
Marcello Tansini 

Novità per i pagamenti, cedolare secca, nuovo modello RLI di affitto: tante le novità che riguardano gli affitti in questo 2014. Innanzitutto dal primo gennaio 2014 è vietato versare in contanti l'affitto, per qualsiasi tipo di abitazione e per qualsiasi importo. I canoni di locazione dovranno, infatti, essere pagati con modalità che siano tracciabili, e quindi versamenti su conto corrente, bonifici, carte di credito o assegni. E chi finora ha pagato l'affitto di casa solo in contanti dovrà adeguarsi alla nuova legge.

Il divieto di usare contante nel pagamento dell'affitto riguarda tutti gli affittuari senza alcuna esclusione, qualunque sia l'importo del canone, e i canoni di affitto ad uso abitativo, comprese la case vacanza e quelle affittate agli studenti. Chi violerà questo divieto e continuerà a pagare in contanti sarà soggetto alle stesse sanzioni previste per l'antiriciclaggio, che vanno da un minimo dell'1% fino a un massimo del 40% dell'importo pagato.

Sembra che il governo stia vagliando l’ipotesi di introdurre una multa minima di ben 3 mila euro. Novità anche per chi sceglie la cedolare secca, opzione che sostituisce, in un'unica aliquota Irpef, le addizionali regionali e comunali, l'imposta di registro e l'imposta di bollo. Dal 2014, infatti, la cedolare secca passa dal 21% al 19% per i contratti di affitto a canone libero e dal 19% al 15% per i contratti stipulati a partire dal 2013 come da decreto legge n. 102/2013.

Cambia poi il modello di registrazione per gli affitti e debutta il nuovo modello RLI, che sostituisce il modello 69. Sul modello RLI dovrà essere riportata l’opzione, o meno, della cedolare secca, imposta sulle locazioni degli immobili che si applica in alternativa al regime ordinario di tassazione dell’Irpef, le relative addizionali, le imposte di registro e il bollo sui contratti. Il nuovo modello RLI deve essere presentato telematicamente attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Commenta La Notizia!