Affitto casa 2014: pagamenti no contanti, soglie minime, casi particolari e regole per Box. Quando obbligo bonifici, assegni

Dal primo gennaio è in vigore divieto di pagare in contanti l'affitto, indipendentemente dall'importo del canone. Ci sono alcune eccezioni.

Affitto casa 2014: pagamenti in contanti, bonifico e assegno
 

Stop ai contanti per pagare il canone di affitto a prescindere dall'ammontare annuale o mensile. Ogni spostamento di denaro deve essere tracciabile e dunque spazio ai soli bonifici, assegni, carte di credito e vaglia postali. La norma vale anche per gli stranieri in Italia. Non mancano le particolarità. Se il divieto si applica per residenze abituali, turistiche, studentesche e per le permanenze stagionali, non sussiste per negozi, uffici, capannoni e affitti di edilizia residenziale pubblica. Le incertezze sono legate ai box. Come vanno considerati visto che le disposizioni non fanno luce?

Trattandosi di una pertinenza dell'abitazione, anche ai fini IMU, il pagamento deve essere tracciabile e dunque il canone di locazione non può essere corrisposto con moneta liquida. Un'altra incertezza è legata alle sanzioni applicabili nel caso in cui venga scoperto un passaggio di denaro brevi manu per quanto il contratto sia regolarmente stipulato. Stando alle normative in vigore ovvero quelle previste per l'antiriciclaggio, dovrebbe variare dall'1 al 40% dell'importo pagato, con un minimo di 3.000 euro. Si tratta di una misura approvata con la legge di stabilità pensata per contrastare l'evasione fiscale attraverso gli affitti in nero.

In buona sostanza è una vera e propria deroga al limite di 999,99 euro fissato dal governo Monti sotto il quale i contanti possono essere tranquillamente utilizzati per ogni tipo di spesa. Ai comuni spetta il compito di far rispettare le norme "anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l'ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore". Ma secondo Corrado Fogliani Sforza, presidente di Confedilizia, "il vero problema sarà per quelle persone che non hanno ancora un conto corrente: si stima che circa il 20% degli extacomunitari che vivono in affitto non ce l'abbia".

Commenta La Notizia!

Ci sono 1 commenti